Addio a Franco Baresi, fissata la data dei funerali. Il cordoglio delle istituzioni aretine
Sarà la città di Milano a dare l’ultimo commosso saluto a Franco Baresi, leggenda del calcio italiano scomparso questa mattina, venerdì 31 luglio, all’età di 66 anni. I funerali, come riporta MilanoToday.it, si terranno martedì 4 agosto, alle ore 11, nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano.
La notizia della sua morte, diffusa in una nota dal Milan nella mattinata odierna, ha stretto la città e l’intero Paese in un abbraccio unanime. Tra il dolore dei tifosi rossoneri e la stima incondizionata degli avversari di sempre, si stanno già moltiplicando le iniziative ufficiali e le proposte per consegnare il suo nome all’eternità della storia cittadina.
Il cordoglio di Laterina
La vita di Baresi ha radici nell’Aretino, terra d’origine della moglie Maura Lari. Il suocero, Valerio Lari era un imprenditore del territorio: prima titolare del ristorante Masaccio a San Giovanni e poi dell’hotel ristorante Piccolo Alleluia di Montevarchi. I due si conobbero proprio ad Arezzo, nel 1983, quando il Milan – guidato allora in panchina da Castagner – giocò ad Arezzo. In quell’occasione Baresi era in ritiro pre gara a Montevarchi. Nell’hotel di Lari la squadra soggiornò e fu qui che Maura – che aiutava il padre servendo ai tavoli del ristorante Piccolo Alleluia – lo conobbe. Una battuta – raccontata da Baresi in molte interviste – fece scoccare la scintilla. I compagni di squadra di Baresi infatti la chiamarono e le dissero: “Signorina, per favore serva prima lui, perché è il capitano”. Pochi anni dopo i due fidanzati convolarono a nozze, con una cerimonia che si tenne sempre a Montevarchi. A Laterina la coppia costruì un nido d’amore: una splendida villa che oggi è passata di proprietà ed è diventata un resort di lusso inaugurato proprio nel maggio scorso.

“La notizia della morte di Franco Baresi – ha dichiarato il primo cittadino di Laterina-Pergine Valdarno Jacopo Tassini – ci rattrista e ci colpisce particolarmente, visto il rapporto stretto che questo grande campione ha avuto con il nostro territorio. A Laterina si è sposato e tutti si ricordano la sua bellissima villa dove ha abitato per tanti anni. Ci lascia un grande del calcio che rimarrà per sempre nella memoria di tutti gli italiani. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte di tutta l’amministrazione comunale”.
Minuto di silenzio sui campi
Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare prima di tutte le gare amichevoli in programma in Italia oggi e durante il fine settimana.
La richiesta per il Famedio e il lutto cittadino
In Consiglio comunale a Milano è stata depositata una richiesta formale e trasversale per l’iscrizione di Franco Baresi al Famedio del Cimitero Monumentale, il panteon dove riposano i milanesi più illustri e benemeriti. L’iniziativa, lanciata dal segretario provinciale e consigliere comunale della Lega, Samuele Piscina, ha visto l’immediata e compatta adesione dei consiglieri Giungi (Pd), Nahum (Azione) e De Chirico (Forza Italia).
“Proprio per il valore unificante della sua figura, insieme ai colleghi consiglieri Giungi, Nahum e De Chirico, abbiamo già depositato la richiesta formale per l’iscrizione di Franco Baresi al Famedio del Cimitero Monumentale. Un’iniziativa trasversale affinché il suo ricordo resti scolpito per sempre tra quello dei cittadini illustri e benemeriti che hanno fatto grande Milano”, ha dichiarato Piscina.
Contestualmente, è arrivata all’amministrazione la richiesta formale di proclamare il lutto cittadino per la giornata delle esequie, a testimonianza del legame indissolubile tra il “6” rossonero e la città di Milano.
La proposta dell’assessore interista: “Curva Sud intitolata a Baresi nel nuovo San Siro”
A dimostrazione di come la figura di Baresi superi ogni rivalità sportiva, la proposta più suggestiva sul fronte calcistico porta la firma di Gianluca Comazzi, consigliere comunale e assessore al Territorio di Regione Lombardia, dichiaratamente di fede nerazzurra: “Lo dico da interista: Baresi è stato uno dei simboli più autentici della storia del Milan e ha contribuito a rendere grande il nome della nostra città nel mondo. Per questo propongo che il settore destinato alla Curva Sud rossonera nel nuovo stadio di San Siro venga intitolato alla sua memoria”. Comazzi ha sottolineato come sarebbe “un riconoscimento doveroso” nei confronti di “un campione che resterà per sempre nel cuore dei milanisti e di tutti gli appassionati di calcio”.
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