Tunnel subportuale, chiusa la fase di aggiudicazione del lotto B: lo realizzerà Webuild

Genova. Si è conclusa la fase di aggiudicazione della gara europea per l’affidamento dei lavori del Lotto B, previsto nell’ambito del progetto di Autostrade per l’Italia per la realizzazione del tunnel subportuale di Genova. La notizia è diramata con una nota dalla stessa Aspi che però non comunica il nome della società che si è aggiucata l’appalto.
Lo fa direttamente il vincitore, Webuild, che ha partecipato insieme alla controllata Seli Overseas. Sul suo sito web, spiega che lo scavo sarà affidato a una talpa meccanica da quasi 16 metri di diametro, tra le più grandi per diametro mai impiegate in Italia, che scaverà in totale circa sette chilometri (se si contano le due gallerie).
Con quest’opera, Webuild consolida peraltro la sua già forte presenza a Genova. Il gruppo è infatti impegnato nella realizzazione della nuova diga foranea e nei cantieri del Terzo Valico.
Il bando, pubblicato il 27 gennaio 2026, per un valore di quasi un miliardo, consiste principalmente nello scavo in sotterranea del tunnel mediante Tbm. La successiva fase di contrattualizzazione, al verificarsi delle condizioni previste nella documentazione di gara, avverrà nei prossimi mesi secondo le modalità indicate dal cCodice Appalti.
“Il tunnel subportuale è un’opera unica nel Paese per complessità ingegneristica, primo Tunnel sottomarino mai realizzato in Italia – si legge nella nota di Autostrade – l’infrastruttura, progettata da Tecne, società di ingegneria del Gruppo Aspi, ha un tracciato lungo circa 3,5 chilometri ed è costituita da due gallerie principali separate, una per ogni direzione di marcia, del diametro esterno di scavo pari a 16 metri. Numeri che la pongono anche ai primi posti nel mondo tra i tunnel sottomarini per dimensione del diametro di scavo”.
“Il tunnel – prosegue il comunicato stampa del gruppo – collegherà il ponente e il levante cittadino, migliorando i collegamenti e in generale la mobilità genovese. L’opera si contraddistingue anche per un approccio altamente sostenibile sia in termini ambientali che sociali, essendo stata pensata come un intervento di ricucitura e di riqualificazione dell’area metropolitana che attraversa. La città conquisterà infatti 6 ettari di verde grazie al nuovo parco della Lanterna, a beneficio delle comunità”.
I lavori, partiti nel 2024 a cura di Amplia, società di costruzione del gruppo Autostrade per l’Italia, finora hanno riguardato le fasi propedeutiche allo scavo: oltre alle demolizioni previste, tra gli interventi già realizzati si segnala la galleria ferroviaria di 410 metri inaugurata la scorsa primavera, la realizzazione della viabilità portuale, lo scolmatore del Fosso San Bartolomeo.
Il progetto del tunnel subportuale fa parte delle iniziative, a carico di Aspi, definite nell’ambito dell’accordo sottoscritto il 14 ottobre 2021 da Autostrade per l’Italia con il Mit, il Comune di Genova, la Regione Liguria e l’Autorità di Sistema Portuale in seguito ai danni subiti dalla città per il crollo di ponte Morandi.




