Toscana

Dumarey (Fauglia), Lenzi: “Al fianco dei lavoratori. Azienda tradisce accordo”

Scritto da Antonio Cannata, giovedì 30 luglio 2026 alle 12:40

“Piena solidarietà mia personale e della Regione Toscana ai lavoratori, vittime di un atteggiamento dei vertici aziendali sordo e irresponsabile”. Si apre così la dichiarazione dell’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi riguardo agli sviluppi della vertenza Dumarey Flowmotion Technologies di Fauglia (Pi), stabilimento del gruppo belga attivo nel settore dell’automotive, in particolare nella produzione dei sistemi di propulsione per motori a benzina e a diesel.

Ieri la società aveva comunicato il proprio rifiuto alla proposta avanzata lunedì scorso dal Ministero e sindacati nell’ultima seduta del tavolo nazionale al Mimit a Roma, di sospendere i licenziamenti annunciati e di ritrovarsi a settembre per riprendere la discussione sui livelli occupazionali dietro la presentazione di un piano industriale.

Di fronte al no di Dumarey, i lavoratori hanno proclamato lo sciopero per la giornata odierna e hanno annunciato, assieme alle rappresentanze sindacali, l’avvio di una fase di dura mobilitazione.

“Non si può scaricare la crisi dell’automotive sugli operai”, denuncia Lenzi che insiste su sulla “irresponsabilità” della posizione di Dumarey, che “per giunta ha comunque potuto contare sulla piena collaborazione delle istituzionali nazionali e territoriali”.

In proposito l’assessore ricorda che “non solo l’azienda ha usufruito di risorse pubbliche, ma ad aprile aveva sottoscritto un accordo con la Regione per accompagnare l’uscita di 93 lavoratori in staff leasing”. Accordo quest’ultimo, che adesso, tuona Lenzi, “viene cinicamente tradito”.

“Chiediamo che l’azienda torni sui suoi passi e ritorni a confrontarsi per mantenere i livelli occupazionali e trovare una strada per un futuro solido. L’alternativa, è inutile essere ipocriti, è soltanto la chiusura che porterebbe elementi di desertificazione”, conclude l’assessore, che ribadisce “la disponibilità della Regione a ristabilire il dialogo tra le parti”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »