mezzi elettrici e primo soccorso con il progetto “Save your life”

Un servizio gratuito di assistenza sanitaria e primo soccorso lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi, rivolto a cittadini, ciclisti, sportivi e turisti. È operativo dal 25 luglio e proseguirà fino al 23 agosto il progetto pilota “Save your life”, promosso dalla Pubblica assistenza e Protezione civile Cnab di Ortona, con la partnership tecnica di Tekne.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Chieti e dei Comuni di Ortona, San Vito Chietino e Rocca San Giovanni e sarà attiva durante i fine settimana, quando il percorso ciclopedonale registra la maggiore presenza di visitatori.
Il servizio sarà effettuato con due mezzi elettrici speciali Tekne Four X4, allestiti per muoversi lungo la pista e raggiungere rapidamente le persone in difficoltà anche nei tratti non accessibili ai normali veicoli di soccorso.
I mezzi saranno dotati di defibrillatore semiautomatico, zaino di primo soccorso, dispositivi per l’ossigenoterapia e la gestione delle emergenze, materiale per le medicazioni e l’immobilizzazione e un carrello porta-tavola spinale per il soccorso delle persone traumatizzate.
Il presidio sarà operativo il sabato dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
Gli organizzatori precisano che “Save your life” non sostituisce il sistema di emergenza sanitaria. In caso di necessità bisognerà sempre contattare immediatamente il 118, indicando con precisione la posizione e le condizioni della persona coinvolta. Il personale del progetto potrà prestare le prime cure e supportare le operazioni fino all’arrivo dei sanitari.
«La Via Verde della Costa dei Trabocchi rappresenta uno dei simboli del nostro territorio e richiama ogni anno migliaia di persone», dichiarano il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna e il consigliere provinciale delegato alla Via Verde nel tratto compreso tra Francavilla al Mare e Fossacesia, Roberto Nardone.
«Rendere questo straordinario percorso sempre più sicuro significa investire nella qualità dell’accoglienza e nella tutela dei cittadini e dei visitatori. Il progetto dimostra quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni di volontariato e imprese per offrire servizi concreti e tempestivi».
Menna e Nardone ringraziano la Pubblica assistenza e Protezione civile Cnab di Ortona, Tekne e i Comuni coinvolti per un’iniziativa che, sottolineano, contribuisce a valorizzare il territorio e a rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza.
Source link




