Lazio

caccia alle baby gang al Colosseo

Un dispiegamento di forze massiccio, pianificato per restituire decoro al centro storico e frenare l’escalation di microcriminalità giovanile che sta preoccupando i residenti.

La Polizia Locale di Roma Capitale ha fatto scattare nella notte un maxi-blitz nell’ambito del nuovo piano strategico “Roma Notte”.

Il bilancio delle operazioni coordinate dal Comando Generale fotografa un giro di vite senza sconti: 16 persone fermate, 6 ordini di daspo urbano (allontanamento) ed oltre 10mila articoli sequestrati sulle bancarelle abusive che invadono le piazze della movida.

I controlli speciali hanno visto l’impiego coordinato dei reparti d’élite dei caschi bianchi, tra cui lo S.P.E. (Sicurezza Pubblica Emergenziale), il G.S.S.U. (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e gli agenti del I Gruppo Centro, affiancati per la prima volta dai presìdi della Protezione Civile.

Il fortino di Largo Agnesi: fari accesi sulle baby gang

L’operazione ad alto impatto ha preso il via a Largo Gaetana Agnesi, la terrazza panoramica che affaccia sul Colosseo. L’area era finita da settimane nel mirino degli investigatori a causa di ripetuti episodi di rapine, risse e molestie riconducibili alle cosiddette “baby gang” che presidiano la fermata della metropolitana.

Durante il setaccio dell’area antistante l’Anfiteatro Flavio:

I caschi bianchi hanno bloccato e identificato sette cittadini stranieri che stazionavano con atteggiamento sospetto;

Tra i fermati sono stati individuati cinque minorenni non accompagnati. Per i ragazzi è scattato immediatamente il protocollo di tutela, con il trasferimento coatto e l’affidamento alle strutture di accoglienza comunali, mentre per i maggiorenni sono stati avviati i controlli fotodattiloscopici.

Sequestro record nel cuore della movida: Trastevere e Piazza Navona blindate

Una volta messi in sicurezza i dintorni del Colosseo, il dispositivo di vigilanza si è spostato lungo le direttrici storiche del commercio abusivo e del divertimento notturno, toccando Ponte Sant’Angelo, Piazza Trilussa, Piazza Santa Maria in Trastevere e Piazza Navona.

Qui gli agenti hanno ingaggiato una vera e propria caccia agli ambulanti illegali, riuscendo a fermare una decina di venditori abusivi.

La merce sequestrata e tolta dal mercato parallelo supera i 10mila pezzi: un magazzino a cielo aperto composto da accessori per la telefonia, chincaglieria, bigiotteria e borse in pelletteria con marchi contraffatti. Per sei dei venditori fermati è scattato il contestuale ordine di allontanamento dalle aree monumentali.

I controlli a tappeto si sono estesi fino all’alba anche sul fronte dell’inquinamento acustico, consentendo alle pattuglie territoriali di interrompere decine di episodi di disturbo della quiete pubblica causati da schiamazzi e musica ad alto volume nei vicoli più caldi della movida romana.

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