Marche

cercatore di funghi trovato senza vita. Angelo Velenosi aveva 70 anni

ACQUASANTA TERME Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di Angelo Velenosi, il cercatore di funghi, di cui si erano perse le tracce nel pomeriggio di mercoledì. Il 70enne è stato trovato senza vita ieri mattina in una zona impervia tra Montegallo e Acquasanta, dopo un’intera notte di ricerche.

La passione

L’uomo, residente ad Abetito di Montegallo, era uscito nella mattinata di mercoledì a cercare funghi, una passione che coltivava da anni e che lo aveva reso un profondo conoscitore dei boschi del territorio.

Questa volta, però, qualcosa non è andato come doveva. Stando a quanto si apprende, Velenosi si era spinto fino alla località Agore, nell’Acquasantano. Intorno alle 13.30 di mercoledì avrebbe contattato telefonicamente la moglie dicendo di trovarsi in difficoltà e di non riuscire a fare ritorno.

Da quel momento è scattata la macchina dei soccorsi. Nelle ore successive ci sarebbero stati ulteriori contatti con il 70enne nel tentativo di restringere l’area delle ricerche, ma il terreno particolarmente accidentato e la fitta vegetazione hanno reso complicato individuare la sua posizione. Con il passare delle ore è cresciuta l’apprensione dei familiari, mentre decine di soccorritori hanno continuato a battere senza sosta i sentieri e i versanti della montagna.

L’Aeronautica

Nella notte tra mercoledì e ieri è entrata in azione anche l’Aeronautica militare. Poco prima dell’1.45 un elicottero Hh-139B dell’83° Gruppo Search and rescue del 15° Stormo ha effettuato un primo sorvolo utilizzando il sistema “Artemis”, una sofisticata tecnologia capace di localizzare telefoni cellulari ancora accesi simulando una cella telefonica mobile. Le prime coordinate sono state trasmesse alle squadre a terra. Un secondo sorvolo con l’impiego della termocamera è stato eseguito intorno alle 3.20, consentendo di affinare la posizione. Le squadre di ricerca hanno raggiunto il punto indicato intorno alle 5.50, senza riuscire a individuare l’uomo.

Le operazioni sono proseguite fino a quando, tra le 8.20 e le 8.30 di ieri, Velenosi è stato trovato privo di vita sul versante acquasantano del Monte Ceresa. Tra le ipotesi al vaglio c’è il malore improvviso. Alle ricerche hanno partecipato i tecnici del soccorso alpino, supportati da piloti Uas con droni dotati di termocamera, unità cinofile, vigili del fuoco, carabinieri forestali. Dopo il ritrovamento sono iniziate le complesse operazioni di recupero della salma, trasportata in un’area idonea per il successivo recupero con verricello dall’elicottero dei vigili del fuoco.

Il cordoglio

La notizia ha colpito le comunità di Montegallo e Acquasanta dove Velenosi era conosciuto come un uomo esperto della montagna e grande appassionato dei boschi. In tanti, appresa la notizia, si sono stretti il dolore dei suoi familiari.




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