Catanzaro, Favasuli si prepara a indossare l’azzurro del Napoli
L’accelerata del Napoli è stata decisa e forse anche più veloce del previsto, quasi sicuramente prima della partenza per il ritiro di Livigno (25 luglio). Costantino Favasuli non si sta allenando con i compagni: solo lavoro in palestra e corsa a bordo campo. Non ha problemi fisici, è semplicemente il segnale – forte e chiaro – che potrebbe presto arrivare la sua cessione. Sarà la più ricca nella storia del club, sicuramente più remunerativa di quella di Liberali al Como. Per le Aquile, l’esterno calabrese può partire per una cifra che si aggira intorno agli otto milioni di euro, dunque un paio in più dei sei che sono stati sborsati per il fantasista lombardo.
Come per Liberali, anche nel caso di Favasuli la metà andrà alla società (la Fiorentina) che l’ha spedito a costo zero al Catanzaro l’estate scorsa, ma questo non cambia la sostanza di un’altra plusvalenza netta permessa dalla politica voluta dalla proprietà dei Noto e griffata dall’occhio lungo del direttore sportivo Ciro Polito, cioè due delle quattro condizioni essenziali insieme a un tecnico che credeva nel ragazzo (Aquilani) e al talento e all’abnegazione evidenti del ventiduenne di Africo.
Sarà pure un po’ strano per un giocatore di fascia che non è un attaccante, ma se Costantino ha raggiunto dopo una sola stagione in giallorosso prima l’Under 21 e poi la nazionale maggiore, è stato fra i migliori della Serie B e i tifosi l’hanno votato come Mvp, significa che la chiamata dalla A, per di più da un club ambizioso, forte e prestigioso come il Napoli, è strameritata.
Favasuli ha cambiato agente di recente passando con l’agenzia di Giuffredi, che fra i suoi assistiti ha il capitano del Napoli Di Lorenzo: non è un caso che gli azzurri si siano fatti sotto con più convinzione nelle ultime settimane, mandando fuori strada il Sassuolo. Aquilani, che pure Favasuli l’ha cresciuto nella Primavera della Fiorentina, avrebbe voluto portarlo con sé in Emilia, destinazione per niente sgradita all’esterno, che magari avrebbe avuto più chance di giocare con continuità rispetto a una grande come il Napoli. Però i neroverdi in questo momento non hanno grandi margini di manovra, sul piano economico, e così la squadra da poco diventata di Allegri è passata in netto vantaggio e sembra essere molto vicina alla chiusura, almeno con il giocatore. La Roma, che fra maggio e giugno era stata la più insistente, pare essersi tirata fuori dalla corsa, il Cagliari e l’Atalanta sono rimaste indietro, la Fiorentina forse non è mai stata realmente convinta di riprenderselo e, così, per Favasuli la maglia dei partenopei è dietro l’angolo.
In giallorosso ha giocato 42 partite fra l’esordio in Coppa Italia, le 36 di campionato e le cinque nei playoff: è stato il giocatore di movimento più utilizzato e meno sostituito, ha segnato due gol e consegnato quattro assist.
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