8.000 mAh e 7 pollici: il Redmi Note 17 vuole ridefinire l’autonomia entry-level
Il Redmi Note 17 si avvicina al lancio ufficiale in Cina e, come spesso accade, i dettagli tecnici arrivano prima dell’annuncio attraverso una scheda espositiva fotografata e condivisa da Android Treasure. Xiaomi aveva già confermato lo schermo da 7 pollici OLED e la batteria da 8.000 mAh, ma adesso il quadro si fa molto più completo.
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Come abbiamo già raccontato in un articolo precedente sui Redmi Note 17, la serie punta forte sull’autonomia: il modello Pro arriva a 9.000 mAh, mentre il Note 17 base si ferma a 8.000 mAh, comunque una cifra che fa impallidire buona parte della concorrenza.
Dalla scheda espositiva emergono i dati sulla ricarica: il Note 17 supporta 45W via cavo e 22,5W in modalità reverse charging, cioè può ricaricare altri dispositivi. Per confronto, il Pro arriva a 67W, quindi la differenza è sensibile se si vuole ricaricare in fretta. Il display da 7 pollici sarà protetto da Gorilla Glass (versione non specificata) con una luminosità di picco di 1.800 nit.
Sul fronte della resistenza, il telefono ottiene la certificazione IP65, che garantisce protezione da polvere e getti d’acqua, ma non dall’immersione. Il Pro fa meglio con IP69K, che resiste anche a getti d’acqua ad alta pressione. Vale la pena sottolineare che queste specifiche si riferiscono al modello cinese: non è ancora chiaro cosa cambierà nella versione globale, se mai arriverà.
Il processore scelto è lo Snapdragon 4 Gen 4, un chip entry-level 5G prodotto a 4 nm, abbastanza recente ma non certo un fulmine di guerra. Un risultato su Geekbench aveva già suggerito 12 GB di RAM, anche se la scheda espositiva non riportava dettagli su RAM e storage. La fotocamera è una singola da 50 megapixel con funzioni AI, accompagnata da altoparlanti stereo con un boost del volume dichiarato del 200%.
Il lancio del Redmi Note 17 e del Note 17 Pro in Cina è previsto per domani, 14 luglio. Notizie su una distribuzione globale, per ora, sono praticamente assenti: teniamo d’occhio la situazione, perché con la crisi delle memorie che sta colpendo gli smartphone economici, capire se e quando questi modelli arriveranno in Europa non è affatto scontato.
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