Quattro arresti per il tentato omicidio legato a motivi passionali
Sassari
Blitz dei carabinieri con 40 militari e un elicottero
Quattro uomini arrestati per il tentato omicidio originato da dissidi passionali. La vittima era stata raggiunta da numerosi colpi di fucile nel corso dell’agguato avvenuto la sera del 21 dicembre scorso.
Alle prime luci dell’alba di ieri 10 luglio, a Pattada, circa 40 carabinieri, tra i quali i militari della Compagnia Carabinieri di Ozieri, quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna, insieme alle unità cinofile antidroga e per la ricerca di armi ed esplosivi dei Nuclei di Cagliari e di Abbasanta, e del nuovo elicottero Agusta-Westland 119Kx del 10° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari.
L’attività investigativa, condotta dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Ozieri, è stata avviata a seguito del grave fatto delittuoso nel quale la vittima era stata colpita in più parti del corpo da numerosi spari con fucile, verosimilmente a causa di dissidi privati riconducibili a motivi passionali.
Secondo quanto ricostruito in sede di indagine, subito dopo l’evento, l’autore materiale degli spari avrebbe occultato la vettura utilizzata nell’abitazione della madre, per poi rendersi momentaneamente irreperibile.
L’uomo era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 23 dicembre scorso, nelle campagne di Osidda, dai carabinieri di Ozieri; successivamente, in considerazione del quadro accusatorio, era stato ricnhiuso in carcere.
I militari del Nucleo Operativo di Ozieri hanno proseguito le attività d’indagine attraverso sopralluoghi, esami specialistici effettuati sul mezzo sottoposto a sequestro probatorio, analisi dei tabulati telefonici e accertamenti tecnici compiuti dal RIS di Cagliari su un dispositivo mobile.
Gli esiti investigativi hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di due degli odierni arrestati che avrebbero partecipato alla pianificazione e all’esecuzione del tentativo di omicidio, mentre gli altri due soggetti avrebbero agevolato l’esecutore materiale nella successiva fuga, provvedendo all’occultamento dell’arma.
Al termine delle formalità di rito, due indagati sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Sassari-Bancali, mentre gli altri due sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
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