Liguria

Corso Italia, lunedì 15 giugno riaprono parzialmente i bagni ex Capo Marina


Genova.  Come anticipato durante la conferenza stampa di un anno di giunta Salis, lunedì 15 giugno, in occasione dell’apertura ufficiale delle spiagge libere comunali, ci sarà anche la ripartenza dei bagni ex Capo Marina in Corso Italia. La sindaca ha infatti firmato l’ordinanza che dispone la revoca parziale dell’interdizione all’accesso, al transito e all’utilizzo dell’area di Albaro, precedentemente interdetta per ragioni di incolumità pubblica con il provvedimento n. 414 dell’11 novembre 2025.

La parziale riapertura dell’ex Capo Marina, che restituisce ai cittadini una spiaggia libera strategica per l’intera stagione estiva, dà seguito operativo a quanto anticipato dall’assessore al Demanio marittimo e al Patrimonio, Davide Patrone: i tempi stringenti promessi dall’amministrazione per la prima metà di giugno sono stati rispettati grazie a un’intensa attività di ripristino strutturale.

Il nuovo provvedimento sintetizza l’esito dei lavori effettuati nelle ultime settimane, mirati a garantire una balneazione in totale sicurezza e sulla base delle relazioni tecniche, l’amministrazione ha ridefinito il perimetro di accesso a tutela della pubblica incolumità.

Aree accessibili e fruibili: l’intero arenile e il blocco servizi attiguo sono stati completamente rimessi in pristino e messi in sicurezza, risultando pienamente idonei all’uso pubblico fin dal 15 giugno.

Aree che restano interdette (evidenziate in reticolato rosso nella planimetria allegata all’atto): permane il divieto assoluto di transito e sosta per le zone situate al di sotto delle arcate di Corso Italia, a causa del persistente stato di grave ammaloramento strutturale delle stesse. Resta temporaneamente interdetta alla balneazione anche la porzione di specchio acqueo in corrispondenza delle scogliere e dei frangiflutti collocati a ponente e a levante dell’arenile.

A breve, sempre per quanto riguarda l’ex capo Marina, termineranno le procedure per l’assegnazione dello spazio sportivo dedicato al volley, che vedrà la luce entro fine stagione.

In concomitanza con la riapertura di Capo Marina, l’amministrazione comunale ha varato il piano dei servizi di salvamento e di assistenza per le persone con disabilità su tutto il litorale di competenza.

Le aperture e la distribuzione dei servizi seguiranno una precisa programmazione temporale a partire da lunedì 15 giugno:

  • Spiaggia dei bambini (Voltri) ed ex Capo Marina (Albaro): riaprono il 15 giugno con servizio di salvamento e assistenza disabili attivi fin dal primo giorno.
  • Spiaggia di Sturla (Tritone): riapre il 15 giugno come spiaggia inclusiva; è previsto il solo servizio di assistenza disabili (attivo da subito).
  • Spiaggia libera attrezzata (Voltri), Boccadasse, Bagnara e Scalo V.: Riaprono il 15 giugno con servizio di salvamento attivo da subito.
  • Easy Beach (Pegli): riapre il 15 giugno con il servizio di salvamento. L’assistenza per disabili partirà invece il successivo 22 giugno.
  • Vernazzola: attualmente interessata da interventi di rifacimento, riaprirà ufficialmente il 1° luglio, garantendo sin da subito sia il presidio di salvataggio sia l’assistenza per i disabili.

Per tutte le spiagge comunali elencate, i servizi osserveranno i seguenti orari ufficiali:

Dal 15 al 30 giugno: dalle ore 13 alle ore 19

Dal 1° luglio al 23 agosto: dalle ore 10 alle ore 19

Dal 24 agosto a fine stagione (settembre): dalle ore 12 alle ore 19

“La firma di questa ordinanza e la contestuale pianificazione della stagione balneare rappresentano un impegno politico fermo che abbiamo assunto davanti alla cittadinanza – dichiara l’assessore alla Casa, Patrimonio e Demanio marittimo, Davide Patrone – consegnare ai genovesi e ai turisti l’ex Capo Marina in tempi utili per l’estate significa riappropriarsi, come collettività, di uno spazio pubblico che rischiava il declino. Abbiamo lavorato senza sosta per coniugare l’imperativo della sicurezza con il diritto inalienabile alla fruizione del nostro mare. Il patrimonio demaniale marittimo è un bene comune e la nostra priorità assoluta è renderlo accessibile, sicuro e realmente inclusivo per tutti e per tutte, abbattendo le barriere e garantendo presidii socio-assistenziali d’eccellenza su gran parte delle nostre spiagge libere. Questo traguardo segna il superamento di una stagione di degrado e l’avvio di una nuova fase di sviluppo, valorizzazione e rilancio strategico dell’intero compendio balneare cittadino”.




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