Trentino Alto Adige/Suedtirol

L’arte ladina incorona Runggaldier: “Una grandissima soddisfazione” – Pusteria Gardena Badia

Christine Runggaldier trionfa al concorso “Ert x Merit Ladin” con il progetto “Deventé”: un’opera in divenire che incarna il futuro dell’arte ladina. Il concorso artistico “Ert x Merit Ladin”, promosso dall’associazione Südtiroler Künstlerbund in collaborazione con la Direzione Istruzione, Formazione e Cultura Ladina, ha premiato il talento di Runggaldier, artista di Selva di Val Gardena. La giuria, composta da personalità di spicco del mondo dell’arte e della cultura ladina, ha scelto tra undici opere quella che, come ha giudicato, più rappresenta il fermento creativo della comunità.


Il progetto “Deventé” si distingue per la sua natura innovativa: non si tratta di un’opera conclusa, ma di un lavoro in fase di sviluppo, presentato sotto forma di rappresentazione grafica. Il concorso ha infatti permesso ai partecipanti di proporre idee ancora in evoluzione, riflettendo un approccio aperto e contemporaneo all’arte.


Christine Runggaldier, nata nel 1988, vive e lavora a Selva di Val Gardena, ma il suo percorso artistico si è formato tra Venezia e Vienna, dove ha studiato all’Accademia di Belle Arti e all’Università di Arti Applicate. La sua formazione multidisciplinare le permette di spaziare tra pittura e scultura e attualmente si concentra sulla creazione di installazioni e opere interdisciplinari che dialogano con il contesto culturale e geografico di provenienza.


“È una grande gioia vedere premiata un’artista ladina che, partendo dalla sua terra, ha affinato le sue competenze a livello internazionale e ora ritorna con emozione e sensibilità al suo territorio – commenta l’assessore provinciale Daniel Alfreider – La vittoria di Runggaldier rappresenta un segnale importante per la scena artistica ladina, spesso poco rappresentata nel panorama nazionale e internazionale”.


Il direttore della Direzione ladina André Comploi evidenzia come questa scelta “sia un segnale di apertura verso le forme di espressione artistica contemporanea e un incoraggiamento ai giovani talenti ladini”. L’opera “Deventé”, che sarà presentata ufficialmente durante la cerimonia di premiazione del 19 settembre in occasione di Di dla Cultura Ladina, promette di diventare un simbolo del dinamismo e della creatività di questa comunità.


“L’arte ladina si sviluppa oggi naturalmente tra identità locale e scambio internazionale, tradizione e sviluppo. È proprio questo atteggiamento e questo orientamento al futuro che rappresenta l’Ert x Merit Ladin”, sottolinea il presidente del Südtiroler Künstlerbund Alexander Zoeggeler.


“Questo premio è una gran soddisfazione per me. Mi stimola ulteriormente a proseguire il mio percorso professionale. L’idea dell’opera, nata proprio per questo concorso, raffigura un germoglio che verrà sciolto nel bronzo. Si noterà una giovane pianta, le cui radici e rami cercano la luce. La scultura simbolizza ciò che è stato raggiunto nell’identità e cultura ladina, ma fa notare anche i margini di crescita e sviluppo”, ha raccontato soddisfatta Christine Runggaldier.


Il premio “Merit Ladin” riconosce figure di spicco che hanno contribuito a rafforzare l’identità culturale ladina. Per il 2026, il riconoscimento è andato all’ex sovrintendente scolastico Franz Vittur, che ha dato un impulso fondamentale allo sviluppo del sistema scolastico ladino e alla valorizzazione della lingua e della cultura.


L'”Ert x Merit Ladin” si conferma come una piattaforma che unisce tradizione e innovazione, identità locale e scambi internazionali, sottolineando come l’arte possa essere uno strumento potente per rafforzare e diffondere la cultura ladina nel mondo. Con questa vittoria, Christine Runggaldier non solo celebra il suo talento, ma anche il futuro di una comunità artistica che guarda con entusiasmo e apertura alle sfide del contemporaneo.




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