Società

Iniziativa #ioleggoperché 2026: il Ministero lancia l’undicesima edizione. Iscrizioni dal 17 giugno, a novembre le donazioni per le biblioteche scolastiche

Il Ministero dell’istruzione e del merito, con la nota prot. n. 2479 dell’11 giugno 2026, promuove l’undicesima edizione dell’iniziativa #ioleggoperché. Il progetto, volto a potenziare o creare le biblioteche negli istituti, è curato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno del Ministero della cultura. Il documento ministeriale evidenzia l’importanza della lettura per la costruzione dei saperi, sottolineando come le biblioteche scolastiche rappresentino un “luogo privilegiato di formazione, di inclusione e di cittadinanza attiva”.

Le donazioni dei cittadini e il contributo degli editori

La campagna coinvolgerà scuole, librerie e biblioteche sul territorio. Nella settimana compresa tra il 7 e il 15 novembre 2026, i cittadini avranno la possibilità di acquistare un libro in una libreria gemellata e donarlo alla biblioteca di una scuola, apponendo una dedica sull’apposito adesivo.

Conclusa la fase di raccolta tra il pubblico, l’Associazione italiana editori interverrà in modo diretto. Tramite gli editori associati, l’AIE contribuirà con un’ulteriore donazione di libri, raggiungendo un tetto massimo di centomila copie.

Intervento specifico per Calabria, Sardegna e Molise

La circolare annuncia una misura mirata per questa edizione: gli editori metteranno a disposizione ulteriori centomila volumi riservati esclusivamente alle scuole aderenti in Calabria, Sardegna e Molise. La decisione deriva dalle rilevazioni della passata edizione. Secondo gli studi condotti dall’AIE, infatti, queste tre regioni hanno registrato il minor numero di donazioni per singola scuola.

Le scadenze: dal 17 giugno via alle iscrizioni

L’adesione all’iniziativa non comporta alcun costo per gli istituti. Le iscrizioni si apriranno il 17 giugno 2026 sul portale dedicato #IOLEGGOPERCHÉ.

Successivamente, a partire dai primi giorni di settembre, sarà possibile attivare online i gemellaggi tra scuole e librerie, passaggio necessario per la successiva fase di acquisto e donazione dei volumi. Il Ministero invita le istituzioni scolastiche, nel rispetto della propria autonomia, a garantire la massima diffusione del progetto all’interno della comunità educante.

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