«A disposizione per ospitare l’evento qui»
CUNEO – «Per la IX edizione di Oktoberfest Cuneo ci prendiamo un anno in più di preparazione». Scrive così la Sidevents sul proprio sito in merito all’organizzazione dell’ormai tradizionale appuntamento dell’Oktoberfest a Cuneo: salta l’edizione del 2026. Il motivo lo fornisce l’azienda organizzatrice stessa in un comunicato.
Non è stata trovata una location funzionale
«Nel 2022 il trasloco “obbligato” e provvisorio nell’area del Palazzetto dello Sport di San Rocco Castagnaretta per far spazio al Parco Parri, ha comportato un progressivo e significativo aumento dei costi vivi ed una serie di complicazioni logistiche e burocratiche a livello organizzativo, che quest’anno hanno trovato una soluzione tardiva e parziale, tanto da non permettere più di avere i tempi tecnici necessari per arrivare in tempo a stappare la prima botte a fine settembre, come tradizione della manifestazione. Così, dopo che l’attesa di individuare una location più funzionale all’organizzazione dell’evento si è protratta per quattro anni, gli organizzatori si stanno concentrando sulla preparazione di un nuovo progetto di ritorno alle origini, per farsi trovare pronti a restituire alla Città e al pubblico dell’Oktoberfest Cuneo un evento ancora più performante e all’altezza delle aspettative».
La manifestazione è perciò rinviata al prossimo anno.
Problema parcheggi
«È stata una decisione sofferta» – continua la Sidevents – «Nei mesi scorsi, inoltre, è venuta purtroppo a mancare improvvisamente una colonna fondamentale per l’organizzazione dell’evento, con noi fin dalla prima edizione. In aggiunta, alcune problematiche cresciute negli ultimi anni hanno trovato parziale soluzione solo nelle ultime settimane. Tutte queste ragioni, ci hanno convinti che era meglio evitare di organizzare l’evento in condizioni non ottimali quest’anno e di prenderci il tempo per ripensarlo, risolvendo definitivamente le complicazioni vecchie e nuove emerse e farci così trovare pronti per stappare la prima botte nel 2027. Ad esempio, una delle problematiche principali del palazzetto riguarda i parcheggi, che vanno allestiti, illuminati e messi in sicurezza su terreni agricoli che poco si prestano a tale utilizzo. Stiamo lavorando per un ritorno in città, dove la realizzazione in corso di nuovi importanti parcheggi di testata permetterebbero di risolvere alla radice il problema».
«Ci dispiace per questa decisione ma comprendiamo bene che l’area del Palazzetto, seppure vasta, presenti alcune criticità» – aggiungono per il Comune di Cuneo il vicesindaco Luca Serale e l’assessora alle manifestazioni Sara Tomatis – «In attesa di conoscere la nuova progettualità e valutare la collocazione dell’Oktoberfest Cuneo 2027, ringraziamo gli organizzatori per la collaborazione di questi anni. Siamo certi che la nuova fase dell’evento ci permetterà di continuare a lavorare proficuamente insieme».
La proposta del sindaco di Roccavione
Ci potrebbe però essere un colpo di scena sulla vicenda. Il sindaco di Roccavione, paese di 2500 abitanti circa a meno di un’ora d’auto da Cuneo, si è candidato per ospitare l’evento, riconoscendone «un appuntamento di grandi dimensioni, capace di attirare e intrattenere un pubblico proveniente non soltanto da Cuneo e dalle vallate, ma anche dal resto della provincia e dalle regioni vicine».
Da qui la disponibilità concreta manifestata dall’amministrazione comunale di Roccavione.
«Mi sono confrontato con il vicesindaco e tutta la mia amministrazione, e ci sentiamo di rivolgere una proposta molto chiara agli organizzatori: a Roccavione saremmo lieti di mettere a disposizione i nostri spazi per provare a realizzare l’evento. Disponiamo di un palazzetto polivalente, la struttura conosciuta come ex bocciofila, che può ospitare senza problemi manifestazioni con circa 600 persone. Nelle immediate vicinanze sono inoltre presenti diverse aree nelle quali sarebbe possibile installare tecnostrutture e ampliare sensibilmente la capienza» le dichiarazioni del sindaco Giraudo.
I tempi sono stretti, ma forse si può organizzare una versione “mini” della manifestazione, secondo il sindaco: «Sappiamo che i tempi sono ormai stretti e che probabilmente sarebbe difficile riproporre già quest’anno una manifestazione della stessa durata e con le stesse dimensioni dell’Oktoberfest organizzato a Cuneo. Ma proprio per questo lanciamo un’idea: perché non valutare per il 2026 una versione più concentrata, magari durante un fine settimana lungo oppure su quattro o cinque giornate? Sarebbe comunque un modo per non interrompere completamente la storia dell’evento e per mantenere vivo l’appuntamento con il pubblico».
Il Comune si dichiara pronto ad avviare immediatamente il confronto, nel rispetto delle necessarie verifiche tecniche, organizzative e autorizzative. «Noi ci siamo, con i nostri spazi e con la volontà di collaborare. Se gli organizzatori dell’Oktoberfest Cuneo vorranno contattarci, saremo felicissimi di incontrarli anche nei prossimi giorni, perché sappiamo che il tempo stringe. Non vogliamo lanciare una provocazione destinata a rimanere sui giornali, ma mettere sul tavolo una disponibilità reale».
Per il momento tutto tace: l’invito del sindaco è stato diffuso pochi giorni fa. Gli organizzatori dell’Oktoberfest vorranno sfruttare l’opportunità?
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese
Source link




