boom di passeggeri in aeroporto a Bari
Le code di auto ai varchi d’ingresso dell’aeroporto di Bari sono già il primo indizio di un esodo estivo che ad agosto segna come sempre un picco. I viaggiatori affollano i terminal, uno sguardo al tabellone luminoso, check dei documenti e via verso i controlli di sicurezza. Tutto si svolge in maniera ordinata, ma in quel via vai di valigie e trolley c’è sempre qualcuno che dimentica qualcosa, ci confessano sorridendo. Per far fronte al volume straordinario di flussi, Aeroporti di Puglia ha potenziato i varchi di sicurezza, il personale di terra e i servizi di assistenza garantendo la fluidità delle operazioni anche nelle ore di massimo picco.
“In soli tre giorni transiteranno 150mila passeggeri – spiega il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Questo significa che la Puglia è fortemente attrattiva e le nostre infrastrutture reggono questo peso enorme: ci dà grande soddisfazione. I numeri sono in aumento, rispetto allo scorso anno. Proprio ieri abbiamo registrato i dati di luglio: abbiamo fatto un +14% rispetto al 2025, quindi continuiamo a crescere. Ed è proprio la conferma anche di un lavoro strategico che è stato fatto su queste rotte”.
La stima del traffico passeggeri è imponente, un dato che testimonia non solo il picco di mobilità dei residenti in partenza per le vacanze, ma anche il turismo incoming, con tanti viaggiatori che scelgono come destinazione la Puglia, diventata a tutti gli effetti uno degli hub turistici ed economici più dinamici d’Europa.
“C’è uno sforzo organizzativo enorme – continua Vasile -, però c’è anche una cosa che ci rende orgogliosi: una risposta da parte del personale straordinaria, che significa che c’è un livello di maturazione enorme e che tutti quanti sentono su se stessi il peso e l’orgoglio anche di sostenere questo straordinario momento per il turismo pugliese. Nei prossimi weekend l’asticella continuerà ad alzarsi: nel mese di agosto, infatti, crediamo addirittura di sfondare un +20% rispetto al traffico del 1025. Per una crescita che sembra quasi inarrestabile”.




