Esodo estivo, oltre 22 milioni di veicoli sulle strade ma senza particolari disagi

Il grande esodo estivo entra nel vivo nel weekend che precede Ferragosto. Oltre 22 milioni di veicoli hanno percorso le strade e le autostrade gestite da Anas, con milioni di italiani in viaggio verso le località di vacanza. Nonostante gli elevati volumi di traffico e il secondo bollino nero della stagione, la circolazione si è svolta senza particolari disagi, secondo il bilancio diffuso da Anas domenica 9 agosto.
Quasi 22,5 milioni di transiti nel weekend
Il dato complessivo è di 22.492.917 transiti registrati sull’intera rete Anas durante il fine settimana. Numeri molto elevati, ma leggermente inferiori rispetto ai precedenti periodi di confronto: il traffico è diminuito dell’1,27% rispetto allo scorso weekend e dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. In controtendenza il Sud, dove i volumi sono cresciuti dell’1,6%. Incrementi medi dell’1,2% sono stati rilevati sulle infrastrutture delle zone rurali e dello 0,3% sulle strade al servizio delle località di mare.
Esodo, il punto su Bologna
Anche Bologna è stata attraversata dai grandi flussi dell’esodo estivo del weekend che precede Ferragosto, con gli spostamenti verso le località di villeggiatura che interessano le principali direttrici autostradali che convergono sul nodo bolognese. Nel bilancio diffuso domenica, tuttavia, Anas non fornisce dati specifici relativi a Bologna o all’Emilia-Romagna. Gli incrementi più significativi registrati nella mattinata del 9 agosto vengono segnalati sulla A2 Autostrada del Mediterraneo, sulla statale 106 Jonica e sul raccordo RA13 in Friuli-Venezia Giulia. Anche nell’elenco dei volumi rilevati sulle principali arterie monitorate non compare un dato specificamente riferito al nodo bolognese. Il quadro nazionale fornito da Anas è comunque quello di una circolazione molto sostenuta, ma gestita senza particolari disagi, nonostante il secondo bollino nero dell’estate. Per chi parte da Bologna o è diretto verso la città, resta dunque l’indicazione di verificare le condizioni della viabilità prima di mettersi in viaggio e di considerare possibili tempi di percorrenza più lunghi durante le fasce di maggiore afflusso.
Secondo bollino nero dell’estate
Quello appena trascorso è stato uno dei fine settimana più impegnativi della stagione sulle strade italiane. “Sulla nostra rete abbiamo assicurato un monitoraggio costante per garantire la sicurezza degli spostamenti di milioni di utenti”, spiega l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. Secondo Gemme, il presidio del territorio, le sale operative e il personale Anas hanno permesso di gestire i flussi e garantire assistenza agli automobilisti.
Dove è aumentato maggiormente il traffico
Nella mattinata di domenica 9 agosto, fino alle 12, gli incrementi più significativi sono stati rilevati sulla A2 Autostrada del Mediterraneo, in particolare nelle zone di Battipaglia, Rivello e Campagna. Traffico in aumento anche sulla statale 106 Jonica nell’area di Castellaneta e sul raccordo RA13 a Duino Aurisina-Devin Nabrežina, in Friuli-Venezia Giulia. I numeri mostrano la portata dell’esodo. Sulla A2, durante il weekend, sono stati registrati oltre 281mila transiti a Pontecagnano Faiano, quasi 235mila a Salerno e più di 211mila a Battipaglia. Flussi particolarmente consistenti anche sul Grande Raccordo Anulare di Roma e sulla statale Adriatica: sulla SS16 sono stati registrati oltre 313mila transiti nell’area di Bari.
Viaggi con il caldo, Anas: “Portate una scorta d’acqua”
Il grande esodo coincide quest’anno con giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate. Per questo Anas richiama gli automobilisti alle precauzioni da adottare prima di partire. Tra le raccomandazioni c’è quella di avere a bordo generi di prima necessità e una scorta d’acqua, per ridurre il rischio di disidratazione soprattutto durante le giornate di grande caldo. Prima della partenza è inoltre consigliato controllare il veicolo, con particolare attenzione alla pressione degli pneumatici, all’efficienza delle luci e ai livelli di olio e acqua.
Stanchezza alla guida, quando bisogna fermarsi
Tra le indicazioni di sicurezza c’è anche quella di consultare le previsioni meteo e il calendario delle giornate critiche, mettendo in conto tempi di percorrenza superiori alla norma e valutando eventuali percorsi alternativi. Anas ricorda inoltre l’obbligo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, il rispetto dei limiti di velocità e della distanza di sicurezza. Particolare attenzione alla stanchezza: alla prima sensazione di sonno bisogna fermarsi in sicurezza in un’area di servizio, riposarsi e recuperare le energie. Fondamentale anche evitare qualsiasi distrazione mentre si è al volante. Per conoscere le condizioni della viabilità, Anas mette a disposizione il servizio VAI e il numero verde 800.841.148, attivo 24 ore su 24. Attraverso il servizio telefonico è possibile ottenere informazioni anche sulla posizione dei cantieri e sulla situazione previsionale del traffico.
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