Film, bike tour, incontri, concerti, passeggiate cine-naturalistiche, torna CineBike con tante novità, 10 giugno 2026
Cinebike, il festival bike-friendly del Friuli Venezia Giulia, torna a unire pedalate e cinema all’aperto. Il programma dell’edizione 2026, in calendario dal 10 al 20 giugno, è stato presentato in Fondazione Friuli a Udine alla presenza di Silvia Savi e Federico Pirone, assessori alla Cultura rispettivamente del Comune di Palmanova e Udine.
La quarta edizione unirà ancora una volta escursioni in bici alla scoperta del territorio, incontri con autori e registi, proiezioni, spettacoli, musica e degustazioni a chilometro zero. E per la prima volta il festival raggiunge Udine: una nuova tappa che allarga la mappa del festival e porta Cinebike nel capoluogo friulano. Il programma si snoda tra Udine, Palmanova, Aquileia, Cervignano e il Collio-Brda, per vivere la cultura in modo lento, autentico e sostenibile.
La festa d’inizio
L’edizione 2026 si apre con una festa di lancio mercoledì 10 giugno a Cervignano del Friuli, presso Ufficina (via Mazzini 4) con un cicloaperitivo a tema cinematografico: Ufficina si trasforma in un cinebar dove ogni cocktail è abbinato a un film del festival e con la colonna sonora live di Foresta, cantautrice italo-brasiliana.
Poi, dall’11 giugno, il programma si dispiega su più luoghi e anime: la prima serata a Udine – novità di questa edizione – porta il festival nel Parco Sant’Osvaldo con un talk e una proiezione dedicati alle donne e all’indipendenza finanziaria.
E poi il cinema all’aperto a Palmanova, gli eventi sul territorio tra vigne, fortezze e cantine completano un programma che esplora il mondo attraverso la bicicletta come metafora di libertà, movimento e cambiamento.
Come nelle scorse edizioni, cuore del festival è l’arena progettata per accogliere spettatori e biciclette che quest’anno è stata disegnata dall’artista e scenografo Michele Bazzana. Posizionata in piazza Grande a Palmanova, è accessibile gratuitamente in bicicletta (o a piedi) per guardare i film comodamente seduti sotto le stelle. Le proiezioni sono completamente autosufficienti dal punto di vista energetico grazie al Solar Cinema che accumula energia solare per alimentare lo schermo. La programmazione dei film è stata curata anche quest’anno da da Luca Mantovani.
“Il cinema come veicolo privilegiato per raccontare e vivere un diverso modo di stare nel territorio e nella comunità – spiega Giulia Battaglini, ideatrice e curatrice del festival. – Cinebike non si limita a essere un evento cinematografico, ma si inserisce perfettamente in un contesto di turismo sostenibile e a basso impatto ambientale, che richiama un pubblico sempre più interessato a esperienze autentiche e a contatto con la natura”.

A Udine tra autonomia e libertà femminile
La prima serata di Cinebike – giovedì 11 giugno al Parco Sant’Osvaldo di Udine – porta il festival nel capoluogo regionale per la prima volta, e lo fa con una serata che intreccia cinema e temi che riguardano tutte e tutti. Alle 19, nel Parco Sant’Osvaldo (Via Pozzuolo, 330), il talk “Quanto costa essere donne? Stereotipi, soldi e indipendenza” apre la discussione su redditi, accesso alla cultura finanziaria e autonomia economica femminile: ne parlano Anna Fasano, prima presidente donna di Banca Etica, oggi alla guida di IMPact (Gruppo Banca Etica) e membro del CDA della Fondazione Giulia Cecchettin, e Annalisa Monfreda, fondatrice di Rame, community nata per aiutare a ripensare il rapporto con il denaro. Modera Alice Boeri dell’associazione IoTuNoiVoi Donne Insieme.
A seguire, un brindisi offerto dalla cantina Di Lenardo prima della proiezione delle 21: La bicicletta verde (Wadjda) di Haifaa Al-Mansour (Arabia Saudita/Germania, 2012), primo lungometraggio girato da una donna saudita che è favola di resistenza quotidiana e atto politico insieme: racconta la storia di Wadjda, dieci anni, che vive alla periferia di Riyadh e vuole a tutti i costi una bicicletta verde.
A Palmanova dal 12 al 15 giugno
Lo schermo di Cinebike si sposta a Palmanova (Piazza Grande) da venerdì 12 giugno con una doppia proiezione: “Nel volo rapido del velocipede “, filmati d’archivio in 8mm e Super 8 dagli anni ‘50 ai ‘70 musicati in tempo reale da Federico Galvani, a cura di Luca Mantovani con montaggio di Erika Rossi, e “Confini, Canti” di Simone Massi (Italia, 2025, 10′): il confine tra due nazioni visto come luogo di storie, sogni e speranze, realizzato per la Call “Corti senza confine” di FVG Film Commission in occasione di GO!2025.
Sabato 13 giugno è la sera di “Country Queer” (Pédale rurale) di Antoine Vazquez (Francia, 2025): Benoît vive in Dordogna e ha costruito il proprio spazio di libertà nella natura. Con le altre persone queer della zona organizza un Pride, un atto di coraggio e di cura collettiva.
Domenica 14 giugno protagonista è il cinema italiano contemporaneo con “Un anno di scuola” di Laura Samani (Italia, 2025), che interverrà in sala. Trieste, 2007: Fredrika, diciottenne svedese, arriva in una classe tutta maschile e cambia gli equilibri di tutti.
Prima della proiezione, dalle 18, si cammina con la guida naturalistica Michele Germano, la regista Laura Samani ed Erica Barbiani (story editor e produttrice) con il “Tour tra meridiane e fortezze” per scoprire l’insolita natura che assedia la fortezza di Palmanova e che ha scelto i bastioni della città stellata come luogo di vita. Al termine, verso le 19, il pic-nic a cura di Il Melograno.
Speciale Cinebike Shorts
Lunedì 15 giugno a Palmanova (Salone d’Onore del Municipio) serata interamente dedicata ai cortometraggi in concorso. Dalle 18 Cinebike Shorts Educational, il concorso nazionale riservato a corti realizzati nell’ambito di percorsi di educazione cinematografica nelle scuole, con giuria composta da studenti delle secondarie di secondo grado. Alle 21 la premiazione di Cinebike Shorts, il concorso internazionale rivolto a registi e registe under 35 su temi legati alla mobilità lenta, allo sviluppo sostenibile e al senso del futuro. La giuria – composta da Giulia Cosentino, Lorenzo Fabbro e Erica Barbiani – assegnerà un premio in denaro al miglior corto tra i 7 finalisti in gara, disponibili anche sulla piattaforma MYmovies ONE fino al 14 giugno.
Da San Floriano del Collio alla scoperta del territorio
Giovedì 18 giugno a San Floriano del Collio si inizia alle 18 con una passeggiata naturalistica nei vigneti della cantina Humar assieme a Davide Del Degan, regista del corto ambientato sul confine italo-sloveno dal titolo “Cos te costa” (2025) che sarà proiettato dopo la camminata sempre in cantina (loc. Valerisce, 20).
Il programma di Cinebike 2026 si allarga ben oltre le proiezioni, coinvolgendo Palmanova, Aquileia, San Floriano del Collio, Cormòns, Capriva del Friuli e Cervignano. C’è il Bike Tour “Paesaggi rurali attorno alla fortezza di Palmanova”(13 giugno, 30 km), le passeggiate cinenaturalistiche legate alle proiezioni serali, sui bastioni di Palmanova (14 giugno) e con il regista nelle vigne del Collio (18 giugno), l’aperitivo con l’autore Robert Schuhmann sulla Ciclovia Alpe Adria in una nuova edizione aggiornata (17 giugno, Vini Brojli ad Aquileia) e una degustazione guidata da Laura Antoniacomi all’Enoteca di Cormòns (19 giugno, a pagamento e su prenotazione su enotecadicormons.com).
Spettacoli e musica dal vivo
Martedì 16 giugno a Palmanova arriva “Happiness”, spettacolo di circo contemporaneo a cura di Circo Rasoterra – duo acrobatico-comico con bici acrobatica e clown – che riflette con leggerezza sulla ricerca della felicità.
Sabato 20 giugno a Capriva del Friuli gran finale con il Concerto e ballo swing con Uptown Swing Trio (sax, pianoforte, contrabbasso) e il Collio Brda Classic, il raduno di bici storiche che chiude la quarta edizione del festival all’insegna della leggerezza e del gusto per le cose belle e lente. In caso di maltempo, l’evento è rimandato al 24 giugno.
Cinebike Summer School
All’interno del programma, due giornate gratuite di formazione rivolte a studenti e under 35. Lunedì 15 giugno (Salone d’Onore del Municipio di Palmanova) doppio appuntamento: alle 10.30 la masterclass “Dalla piccola patria al mondo”con la regista Laura Samani (vincitrice del David di Donatello come Migliore regista esordiente 2022 e Premio Valentina Pedicini a Venezia 2025); alle 16 il laboratorio “Ecoscritture – ecologia dell’immagine” con la regista Giulia Cosentino, sul riuso creativo delle immagini d’archivio. Martedì 16 giugno alla Palmanova Estate Ragazzi (via Udine 7) il laboratorio “Cinema del reale” con il regista Lorenzo Fabbro: i partecipanti realizzeranno un cortometraggio documentario esplorando il territorio attraverso i temi del festival. Prenotazioni su cinebike.eventbrite.com.
Tutti gli eventi di Cinebike 2026 sono ad accesso libero. In caso di maltempo, le proiezioni di Palmanova si spostano al Teatro Gustavo Modena.
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