Mostri gli atti sui 3mila euro destinati ai sussidi

Nuovo scontro politico a Vasto sulla mancata adesione del Comune alla campagna pubblicitaria autostradale dedicata alle località abruzzesi insignite della Bandiera Blu. I consiglieri comunali di centrodestra Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo e Antonio Monteodorisio chiedono al sindaco Francesco Menna di rendere pubblici i documenti relativi ai circa 3mila euro che, secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, sarebbero stati risparmiati ogni anno e destinati ai sussidi per le persone in difficoltà.
«Ancora una volta il sindaco preferisce costruire una narrazione piuttosto che spiegare ai cittadini come stanno realmente i fatti», affermano i quattro consiglieri, facendo riferimento a uno degli ultimi video pubblicati sui social da Menna.
Secondo gli esponenti di opposizione, non sarebbe stata indicata alcuna variazione di bilancio o altro provvedimento capace di dimostrare il trasferimento della somma dai capitoli destinati alla promozione turistica a quelli del sociale.
«Menna presenta come un fatto accertato la destinazione di 3mila euro ai sussidi senza indicare alcun documento che lo dimostri», sostengono Prospero, Suriani, Giangiacomo e Monteodorisio. «Non si è limitato a rivendicare una scelta politica, ma ha indicato una cifra, un periodo e una destinazione molto precisi. È ancora più grave chiamare in causa le persone in difficoltà per rendere più condivisibile la decisione».
I consiglieri chiedono quindi al Comune di pubblicare le richieste di adesione ricevute negli anni e gli atti che attesterebbero l’effettiva destinazione delle risorse, con l’indicazione dei capitoli di spesa, degli stanziamenti e dei contributi erogati.
«Il Comune di Vasto dispone ogni anno di centinaia di migliaia di euro destinati al turismo. L’amministrazione ha semplicemente scelto di non aderire all’iniziativa: una decisione politica legittima, che però deve essere spiegata con trasparenza, senza trasformare una rinuncia in un’operazione meritoria», aggiungono.
Il centrodestra contesta anche il giudizio espresso sull’utilità della campagna promozionale, alla quale hanno aderito diversi Comuni costieri abruzzesi, tra cui Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Ortona, Fossacesia e San Salvo.
Secondo i consiglieri, inoltre, l’iniziativa non si ridurrebbe a un solo cartellone esposto per tre mesi, ma avrebbe previsto nelle precedenti edizioni una presenza in numerose aree di servizio lungo importanti direttrici autostradali, con l’obiettivo di raggiungere un numero elevato di automobilisti e potenziali turisti.
«La questione principale resta la trasparenza delle affermazioni del sindaco», concludono Prospero, Suriani, Giangiacomo e Monteodorisio. «I cittadini hanno diritto a sapere se quelle risorse siano state realmente destinate ai sussidi e attraverso quali atti. Quando si parla delle persone in difficoltà non servono narrazioni, ma verità, trasparenza e assunzione di responsabilità».
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