Abruzzo

tutto quello che c’è da sapere sul voto del 7 e 8 giugno


Ancora pochi giorni e Chieti conoscerà il nome del nuovo sindaco, oltre all’assetto del consiglio comunale in carica per i prossimi 5 anni (almeno fino alle surroghe per la nomina degli assessori). L’appuntamento con il secondo turno della tornata elettorale, infatti, è in programma domenica 7, dalle 7 alle 23, e lunedì 8 giugno, dalle 7 alle 15.

A urne chiuse, lo spoglio inizierà immediatamente e potrebbero volerci poche ore per sapere chi governerà la città nel prossimo quinquennio. 

Com’è noto, sono due gli aspiranti alla carica di primo cittadino. Giovanni Legnini, 67 anni, avvocato, già senatore della Repubblica, sottosegretario e vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, commissario straordinario di Governo per la ricostruzione dei territori del Centro Italia e di Ischia colpiti dai terremoti del 2016 e 2017. Legnini, che guida la coalizione di centrosinistra, è appoggiato da sette liste, così come al primo turno: Partito Democratico, Sindaco Legnini, Avs, Polo civico De Cesare, Chieti per Chieti, Chieti Viva e Movimento 5 stelle. Pur senza apparentamenti ufficiali, il candidato sindaco Legnini ha ottenuto l’appoggio di altre due coalizioni, quella di Chieti in Comune, che aveva proposto per la carica di primo cittadino l’ex assessore Giancarlo Cascini, e Rinascita per Chieti, trainata da Olinto Amoroso. Entrambi gli schieramenti hanno di fatto indicato ai propri elettori di recarsi alle urne per scegliere Legnini. 

Al primo turno, il candidato sindaco del centrosinistra ha ottenuto il 47,21% delle preferenze. I due schieramenti che ora lo sostengono, Chieti in Comune e Rinascita per Chieti, hanno chiuso il primo turno rispettivamente con il 3,14% e lo o,81%.

Sull’altro fronte, c’è il candidato del centrodestra Cristiano Sicari, avvocato, 60 anni, già presidente del Consiglio di amministrazione del teatro Marrucino, scelto dalla società civile per trainare la coalizione formata da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Chieti Progetto. Subito dopo l’esito del primo turno, concluso con il 27,47% delle preferenze, intorno a Sicari hanno fatto quadrato altri due candidati di peso, che pure non avevano condiviso la scelta del nome presentato dalla coalizione. Si tratta di Mario Colantonio, sostenuto da Lega, Azione Politica e Udc, che ha ottenuto il 16,66% delle preferenze, e di Alessandro Carbone. Già consigliere comunale di maggioranza nel primo mandato di Umberto Di Primio, Carbone si è proposto come alternativa ai partiti “tradizionali”, destando non pochi malumori fra i candidati delle sue liste (Chieti sceglie, Chieti Scalo noi, Liberali per Chieti, Chieti al Centro) per la scelta di sostenere Sicari. 

A conti fatti, dunque, Legnini avrà dalla sua, almeno ufficialmente, le sette liste che lo hanno appoggiato al primo turno. Sicari, oltre alle quattro del primo turno, può contare su altrettante della coalizione di Carbone e sulle tre che hanno sostenuto Colantonio.

Si fa dunque più complessa la sfida al ballottaggio, dove quasi mai si riesce a portare alle urne lo stesso numero – già non così entusiasmante visto il notevole astensionismo di due settimane fa – di cittadini votanti. Inoltre, come accaduto nel 2020, con la vittoria del sindaco Diego Ferrara, in svantaggio al primo turno rispetto a Fabrizio Di Stefano, non è matematico che la sfida al ballottaggio risulti automaticamente vincente per chi ha già ottenuto il maggior numero di preferenze. Insomma, la partita resta aperta e i due candidati e i loro sostenitori useranno i pochi giorni che restano prima del silenzio elettorale per cercare di conquistare quanti più consensi possibile. 

Come già accaduto nel primo turno, per votare è necessario avere con sé la tessera elettorale e un documento d’identità valido. La scheda, questa volta, presenterà solo i riquadri con i nomi dei due candidati e i simboli delle liste loro collegate: per votare, basta fare una croce sul riquadro con il nome prescelto. 

Ricevi le notizie di ChietiToday su Whatsapp


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »