Multe con autovelox, nel 2025 impennata di incassi a Genova: 4,8 milioni per il Comune

Genova. Impennata degli incassi da multe con autovelox a Genova nel 2025. A rivelarlo è un’indagine del Codacons: il capoluogo ligure, con 4,8 milioni di proventi l’anno scorso, è al secondo posto in Italia per crescita della cifra (+54%), mentre in testa alla classifica c’è Ancona (+116%) e la medaglia di bronzo va a Cagliari (+42%).
Lo studio è stato realizzato sulla base della rendicontazione che, entro il 31 maggio di ogni anno, i Comuni devono fornire al ministero dell’Interno.
A livello nazionale, nel 2025 le multe stradali elevate tramite autovelox hanno subito una battuta d’arresto, con i proventi delle principali città italiane diminuiti del -8,9% rispetto all’anno precedente. Nel 2025 le principali 20 città italiane (ad eccezione di Napoli che alla data del 31 maggio non aveva ancora presentato la documentazione) hanno incassato 56,5 milioni grazie alle sanzioni elevate tramite strumenti di controllo elettronico della velocità, l’8,9% in meno (-5,5 milioni) rispetto gli incassi del 2024, che erano pari a 62,1 milioni di euro.
In testa alla classifica delle città con le maggiori entrate da autovelox c’è Firenze, che lo scorso anno ha incassato 19,7 milioni di euro, mentre al secondo posto sale il comune di Bologna, con 9,2 milioni di euro. Scende in terza posizione Milano (6,9 milioni), poi Genova (4,8 milioni) e Palermo (4,2 milioni).
Se tuttavia si analizza l’andamento dei proventi da autovelox nelle varie città rispetto a quelli incamerati lo scorso anno, si scopre che alcune amministrazioni hanno registrato un crollo verticale degli incassi, altre un sensibile aumento. Il capoluogo ligure rientra in questa seconda categoria.




