Sardegna

Volontari al lavoro tra spiagge e dune: tornano i campi estivi con le sentinelle del Sinis

Cabras

Lo scorso anno sono stati raccolti 2.800 chilogrammi di rifiuti e 17.100 mozziconi di sigaretta

Tornano le sentinelle del Sinis. Anche quest’anno, da luglio a settembre, i volontari saranno impegnati in attività di sorveglianza, monitoraggio e pulizia lungo le spiagge di Cabras.

Il progetto “Magia del Sinis” prevede otto campi. I primi due — dall’8 al 16 luglio e dal 17 al 25 luglio — sono riservati ai ragazzi dai 14 ai 17 anni. I restanti sei campi, con inizio lunedì 27 luglio, mercoledì 5 agosto, venerdì 14 agosto, lunedì 24 agosto, mercoledì 2 settembre e venerdì 11 settembre, sono aperti ai volontari dai 18 ai 75 anni. Per partecipare è richiesto un contributo di 300 euro, con vitto e alloggio inclusi.

L’iniziativa è promossa dall’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre e dal Comune di Cabras, in collaborazione con Legambiente nazionale e Legambiente Sardegna.

I volontari si occuperanno di informare e sensibilizzare i turisti su corretta fruizione delle spiagge; pulizia delle coste dai rifiuti; catalogazione dei materiali raccolti. Il programma include anche escursioni, approfondimenti sulla flora e l’avifauna locale, focus sulla raccolta differenziata e una visita al Cres, il Centro recupero delle tartarughe.

I dati della scorsa estate danno la misura dell’impegno richiesto: 85 volontari provenienti da tutta Italia hanno raccolto nell’estate 2025 2.800 chilogrammi di rifiuti dalle spiagge del Sinis, dai parcheggi e dalle aree dunali, insieme a 17.100 mozziconi di sigaretta. Recuperati anche 175 chili di quarzo dalle docce di Is Arutas.

Chi intende partecipare ai campi di volontariato deve avere buona attitudine alla camminata e all’uso della bicicletta, disponibilità al confronto con i turisti e una discreta resistenza alle temperature estive, che in alcuni periodi possono risultare particolarmente elevate. L’iniziativa si inserisce nel percorso di conservazione della biodiversità portato avanti dal Comune di Cabras, che da anni investe nella tutela del mare e nello sviluppo di un turismo sostenibile, puntando sulla valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico del territorio.

Martedì, 2 giugno 2026

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