suv saccheggiati e ruote smontate nei parcheggi
Dagli zaini e gli effetti personali arraffati di fretta dagli abitacoli dopo aver spaccato i deflettori, fino alle operazioni chirurgiche per smontare gli pneumatici e lasciare le vetture sui mattoni nei parcheggi dei centri commerciali.
Non si ferma l’ondata di microcriminalità che prende di mira i veicoli in sosta nei quartieri della periferia est della Capitale.
Nelle ultime ore, tuttavia, la risposta dei Carabinieri ha portato all’arresto in flagranza di due pregiudicati, sorpresi in azione tra Centocelle e l’asse Collatina-Prenestina.
I due interventi, messi a segno a poche ore di distanza l’uno dall’altro, si inseriscono nel piano di intensificazione del controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale per arginare i reati predatori su strada, una delle piaghe più sentite dai residenti dei quadranti periferici.
Il raid in via Papiria: ripulisce un suv e dà l’assalto alla seconda auto
Il primo blitz è scattato nel tardo pomeriggio del 30 maggio in via Papiria, a due passi da Centocelle.
Una pattuglia dell’Arma ha intercettato e bloccato un trentunenne romano, residente nel quadrante prenestino, un istante dopo aver messo a segno un colpo all’interno di un Suv di grossa cilindrata parcheggiato sul ciglio della strada.
L’uomo era riuscito a impossessarsi di diversi effetti personali lasciati incautamente sul sedile dal proprietario.
Non pago del bottino, il trentunenne ha tentato immediatamente di colpire una seconda utilitaria parcheggiata a pochi metri di distanza, mandando in frantumi il finestrino laterale per infilare il braccio nell’abitacolo.
L’arrivo a sirene spiegate dei Carabinieri ha interrotto il secondo assalto: il ladro è stato bloccato sul fatto prima che potesse darsi alla fuga a piedi.
Il furto di pezzi di ricambio nel parcheggio del centro commerciale
Poche ore più tardi, i militari sono dovuti intervenire nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale “Roma Collatina”, in via Giorgio Perlasca.
Qui l’attenzione della pattuglia è stata attirata dai movimenti sospetti di un trentottenne romano, sorpreso mentre cercava di occultare all’interno del proprio bagagliaio due pneumatici completi di cerchi, appena rimossi da una macchina in sosta.
Il sopralluogo effettuato dai Carabinieri ha permesso di appurare che l’uomo, agendo con attrezzi professionali, aveva sollevato la vettura presa di mira per smontare le due ruote del lato destro.
Agli investigatori non è sfuggito un dettaglio decisivo: l’auto utilizzata dal ladro era dello stesso identico modello e colore di quella cannibalizzata. Una circostanza biologico-meccanica che ha agevolato il lavoro del malvivente, a caccia di pezzi di ricambio a costo zero per la propria vettura.
In entrambi gli episodi, l’intera refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata ai legittimi e grati proprietari. Per i due arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, sono scattati gli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.
La loro posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria di piazzale Clodio, davanti alla quale compariranno nelle prossime ore per l’udienza di convalida con rito direttissimo.
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