Macerata, palpeggia un giovane (vestito da donna) in fila nel bagno della discoteca, peruviano a processo

MACERATA Vede una giovane in fila davanti ai bagni, le si avvicina e la palpeggia con forza. Lei in realtà è un lui che si gira, lo ammonisce e il molestatore si allontana. Identificato, è finito sotto accusa per violenza sessuale.
La vicenda
L’accaduto, che sarà vagliato dal collegio presieduto dal giudice Francesca Grassi, risale al 27 dicembre del 2024. In base a quanto ricostruito dalla Procura, quella sera un peruviano di 31 anni che vive in città si trovava all’interno della discoteca Jungle a Macerata. A un certo punto si era diretto verso i bagni e si era messo in fila. Ad aspettare c’era anche un’altra persona, aveva i capelli lunghi e indossava dei vestiti da donna, il 31enne a quel punto avrebbe allungato la mano toccandogli con forza il fondoschiena. “Toccandogli” perché in realtà si trattava di un ragazzo e non di una ragazza, che ha reagito chiedendogli conto di cosa stesse facendo. Il trentunenne si è subito allontanato, ma nel corso della serata i due si sarebbero incrociati nuovamente nel locale.
La querela
Successivamente la vittima, molto più giovane del suo molestatore, si è recata dai carabinieri per sporgere una formale querela nei confronti del giovane. L’autore del gesto, o presunto tale, è stato successivamente individuato e denunciato all’autorità giudiziaria. Accusato di violenza sessuale ieri nei suoi confronti si è celebrata l’udienza preliminare in tribunale a Macerata dinanzi al giudice Francesca Preziosi e al pubblico ministero Rosanna Buccini.
Difeso dagli avvocati Sergio Del Medico e Giancarlo Giulianelli, il 31enne non ha richiesto riti alternativi e il giudice ha disposto il rinvio a giudizio. Il processo a suo carico si aprirà il prossimo 22 settembre dinanzi ai giudici in composizione collegiale.




