Dreame Sphere: il lancio più grande di sempre tra robot, gatti e frigoriferi intelligenti
Il 27 maggio 2026, da Chantilly in Francia, Dreame ha tenuto il suo evento Dreame Sphere: un lancio che il brand stesso definisce il più ampio della propria storia, con prodotti che spaziano dai robot aspirapolvere alle lettiere per gatti, dai lavapavimenti ai frigoriferi. Non è più solo un’azienda che fa robot per pulire i pavimenti, e questo evento lo dice chiaramente.
La gamma presentata è molto estesa e tocca categorie in cui Dreame non aveva mai messo piede prima. Vale la pena capire cosa c’è davvero di interessante, cosa è già disponibile e a che prezzi, e soprattutto cosa racconta questa mossa sulla direzione che il brand ha scelto di prendere.
X60 Pro e Cyber X: se ve li foste persi

Ne abbiamo già parlato in dettaglio in un articolo dedicato, ma li richiamiamo qui per completezza. La serie X60 Pro si articola in quattro modelli, tutti con i bracci Dual UltraExtend che estendono la spazzola laterale di 12 cm e il panno di 18 cm per raggiungere meglio bordi e angoli, aspirazione da 42.000 Pa e il sistema AI OmniSight 3.0 capace di riconoscere oltre 320 tipi di ostacoli.
Il modello Ultra Matrix aggiunge il cambio automatico del tipo di panno in base alla superficie che sta pulendo: nylon per la cucina, spugna per il bagno, termico per il soggiorno.
Il vero protagonista dell’evento è però Cyber X, il primo robot bionico a quattro cingoli al mondo in grado di salire le scale in autonomia. Gestisce scale dritte, a L, a chiocciola e con alzate aperte, con pendenze fino a 42°. Mentre scende, aspira con 6.000 Pa e trasferisce i detriti raccolti direttamente al robot aspirapolvere principale, che deve essere uno della serie X60 Pro. Supporta fino a quattro piani con mappatura dedicata e controllo da app.
Sul fronte prezzi: l’X60 Pro Ultra Complete costa 1.499 euro ed è disponibile dal 5 giugno, con uno sconto lancio di 200 euro valido fino all’11 giugno. Gli altri tre modelli della serie vanno da 1.599 a 1.799 euro e arrivano a luglio. Cyber X costa 999 euro ed è atteso per agosto.
Dreame aggiunge un incentivo all’acquisto: i primi 20 compratori dell’X60 Pro Ultra Complete partecipano all’estrazione di un Cyber X in omaggio.
La T Series: il pavimento pulito non ha mai avuto così tante opzioni

La T Series è la nuova gamma di lavapavimenti a secco e a umido di Dreame, composta da cinque modelli con un punto di partenza comune: profilo ultrasottile da 9,85 cm, design ribaltabile a 180° per pulire sotto i mobili bassi, sistema anti-groviglio per i capelli e autopulizia con aria calda a 95°C. Tutti supportano anche un accessorio opzionale per il controllo degli odori. È una base solida, e il prezzo di ingresso è il T12 Pro, già disponibile a 279 euro fino al 9 giugno, poi a 319 euro.
Il modello di punta è il T16 Pro Heat, disponibile dal 23 giugno a 629 euro. La caratteristica più interessante è il braccio robotico WhaleSweep con AI, che si estende automaticamente verso i bordi e gli angoli durante la pulizia, coprendo zone che i lavapavimenti tradizionali ignorano.
Aggiunge anche la pulizia con acqua calda a 95°C, utile su sporco appiccicoso e liquidi versati, una potenza di aspirazione da 30.000 Pa e un sistema di rilevamento multispettrale che regola le prestazioni in tempo reale. Le batterie sono rimovibili, dettaglio che su questa fascia di prezzo non è scontato.
Appena sopra, a 649 euro e disponibile ad agosto, c’è il T16 Pro Steam, che invece della pulizia con acqua calda punta sulla sterilizzazione a vapore a 200°C con la tecnologia SaunaClean. La differenza di approccio tra i due modelli di punta è che il Pro Heat è più versatile sul tipo di sporco, il Pro Steam è più orientato all’igiene profonda. I 20 euro di differenza di prezzo non aiutano a scegliere, ma le due tecnologie dovrebbero rispondere a esigenze diverse.
A completare la gamma ci sono il T15 Pro Heat a 499 euro e il T14 Pro a 399 euro, entrambi disponibili ad agosto.
Il T15 eredita la pulizia con acqua calda del modello superiore in una versione più contenuta, mentre il T14 introduce il rilevamento adattivo dello sporco con regolazione automatica. Quattro gradini di prezzo tra 279 e 649 euro, con differenze tecniche abbastanza chiare da giustificare la scala: non è una gamma costruita solo per riempire gli scaffali.
La casa di Dreame al completo

La Pet Line è forse la novità più inaspettata dell’intero evento. Dreame presenta cinque prodotti per la cura degli animali domestici, un territorio in cui non aveva mai messo piede. La gamma copre lettiere, cucce termostatiche, trasportini, dispenser di cibo e fontanelle: non un singolo prodotto lanciato per testare il mercato, ma un ecosistema completo che segnala un’intenzione precisa.
Il prodotto più interessante della linea è probabilmente la Moduloo Pure, lettiera automatica per gatti da 299 euro, già disponibile. La particolarità è il sistema modulare: l’utente sceglie tra un modulo Fresh-Air per la freschezza quotidiana o un modulo Spray più Plasma per un’igiene più spinta, e può sostituirlo in base alle esigenze.
A 299 euro siamo su una fascia alta per una lettiera automatica, ma il concetto modulare è concreto. Il Moduloo Clima Smart da 199 euro, disponibile dal 2 giugno, è invece una cuccia che scalda e raffredda tra 20 e 32°C con una risposta di circa 10 minuti: pensata per chi vuole gestire il comfort dell’animale in tutte le stagioni. Tra gli altri prodotti spiccano il dispenser Lumina Feast da 199 euro, con camera HD 2K, comunicazione vocale bidirezionale e monitoraggio del peso della ciotola, e la fontanella Lumina Flow da 159 euro, con separazione fisica tra acqua pulita e acque reflue.

Il salto più audace è però il FizzFresh, un frigorifero da 524 litri che Dreame lancia a luglio a 1.699 e 1.799 euro a seconda della configurazione. La caratteristica principale è lo SparklingBar, un sistema integrato che eroga acqua frizzante con tre livelli di effervescenza senza bottiglie esterne. Aggiunge anche IceDUO, che produce sia cubetti che ghiaccio tritato. A questi prezzi Dreame entra in competizione con brand che fanno frigoriferi da decenni: è una scommessa importante, e il mercato dirà se il nome Dreame regge su un elettrodomestico così lontano dalle sue origini.

A completare il quadro ci sono altri tre prodotti. Aqua Air è un aspirapolvere stick da meno di 0,9 kg con 20.000 Pa di aspirazione e 40 minuti di autonomia, disponibile a luglio a 499 euro: un prodotto più convenzionale, ma utile a chi cerca qualcosa di leggero da affiancare al robot. Il Pano 10 Station è un lavavetri con braccio estensibile che copre bordi e angoli, panno riscaldato a 45°C e una stazione di lavaggio e ricarica autonoma: 399 euro nella versione base, 599 euro con la stazione, entrambi a luglio. Già disponibili invece la lavatrice AI L9 a 899 euro e l’asciugatrice AI Twin Inverter L9 a 1.099 euro, annunciate separatamente e citate nel comunicato come parte dell’ecosistema.
Dreame sta seguendo un copione già visto: si costruisce una reputazione solida in una categoria, si usa quella credibilità come leva per espandersi in categorie adiacenti, e poi in categorie sempre meno adiacenti. Xiaomi lo ha fatto con tutto, Dyson lo sta facendo con l’aria, Samsung e LG lo fanno da sempre.
Il rischio di questo approccio è sempre lo stesso: diluire ciò che rende riconoscibile un brand fino al punto in cui non significa più niente di specifico. È una missione difficile. Forse per questo piace tanto a Dreame, che ha sicuramente voglia di dimostrare di essere il prossimo colosso del tech.
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