Emilia Romagna

La Casa delle Culture di Modena compie vent’anni: le iniziative previste


Migrazioni, intercultura, pace, letteratura, volontariato e associazionismo: la Casa delle Culture di Modena festeggia i vent’anni di attività con un calendario di iniziative per riflettere sulla società contemporanea, sui cambiamenti e sui percorsi che hanno portato a dove siamo oggi. Si parte mercoledì 27 maggio alle 18 alla Biblioteca Delfini di Modena con la conferenza spettacolo “Di acqua e di terra – migrazioni e altri movimenti” di e con Stefano Allievi, sociologo che si è occupato di migrazioni, religioni e mutamenti culturali in Europa.

A seguire, per dodici mesi, eventi diffusi tra la sede di via Wiligelmo e altri spazi cittadini per discutere di neoletteratura, chiedendosi quando è diventata solo letteratura italiana; conferenze per riflettere sui cambiamenti del nostro tempo con il sociologo Adel Jabbar, su come ci percepiamo come ex paese coloniale insieme al Centro Documentazione Memoria Coloniali, su come è cambiata la semantica delle parole legate all’intercultura con il CRID dell’Università di Modena e Reggio Emilia e sulle ragioni equivalenti tra chi decide di restare e chi di partire dal proprio paese con la Fondazione Marco Biagi. 

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Non mancheranno cacce al tesoro in città per le famiglie, incontri sull’allattamento e su come è cambiato negli ultimi vent’anni, talk con giovani operatrici e operatori che hanno preso parte a progetti della Casa delle Culture scoprendo, attraverso le loro parole, il cambiamento del mondo e con Tam Tam di Pace su questi vent’anni di impegno comune per la pace e la giustizia sociale. “Le iniziative, che hanno l’obiettivo di coinvolgere la comunità, si concluderanno a maggio 2027 – spiegano gli organizzatori -. L’idea è quella di costruire una narrazione condivisa che è anche un viaggio parallelo tra la crescita del Casa delle Culture, il cambiamento della società modenese quindi l’evoluzione multi/interculturale dell’Italia tutta”. Il programma ha il patrocinio del Comune di Modena e il sostegno del CSV di Modena. Calendario di iniziative sul sito www.casadelleculturedimodena.it.

La Casa delle Culture di Modena ospita e promuove numerosi progetti culturali, sociali ed educativi rivolti a persone di tutte le età: dal sostegno scolastico e attività educative passando per percorsi artistici, culturali e di espressione per ragazze, ragazzi, bambine e bambini. Si tratta di uno spazio condiviso che ospita associazioni attive nel campo dell’intercultura, della solidarietà e della promozione sociale. Tra
queste, le associazioni delle comunità albanese e ucraina promuovono attività dedicate alla conservazione e alla trasmissione delle tradizioni culturali, della lingua e della memoria delle proprie comunità attraverso incontri, feste, laboratori e momenti aperti alla cittadinanza. Presenti anche associazioni della comunità ghanese e somala impegnate nel sostegno ai propri connazionali attraverso attività di orientamento, aiuto reciproco e accompagnamento nelle difficoltà quotidiane.

La Casa ospita inoltre AMOGEA, l’associazione delle famiglie adottive e affidatarie. Accanto a queste esperienze trovano spazio anche attività di scambio linguistico e culturale promosse da Intercultura. La Casa delle Culture partecipa attivamente al percorso di “Modena Città Interculturale”, una rete che coinvolge associazioni, istituzioni, scuole e realtà del territorio con l’obiettivo di costruire una città sempre più inclusiva, partecipata e capace di valorizzare le differenze culturali come risorsa collettiva e aderisce e partecipa alla rete cittadina “Tam Tam di Pace”, impegnata nella promozione della cultura della pace, del dialogo tra i popoli, della solidarietà internazionale e della nonviolenza.

Tra gli appuntamenti più significativi promossi nel corso degli anni vi è la Marcia della Pace di Modena, che coinvolge ogni anno associazioni, scuole, famiglie e cittadini in un grande momento collettivo di partecipazione e impegno civile per la pace. La Casa ospita una biblioteca multiculturale con oltre 2.100 volumi in numerose lingue — italiano, arabo, inglese, francese, spagnolo, ma anche turco e albanese — che raccoglie opere di narrativa e saggistica, insieme a testi dedicati alla storia, alla filosofia, alle migrazioni e ai temi dell’intercultura e promuove attività di ascolto, sostegno e accompagnamento dedicate alle donne nel periodo della maternità e alle neo famiglie, con l’obiettivo di contrastare isolamento e fragilità attraverso reti di solidarietà e vicinanza.

Negli ultimi anni la Casa ha inoltre sviluppato attività di informazione e supporto dedicate all’ADHD nell’adulto e nei giovani, nate a partire dal progetto “Vivere bene con l’ADHD”, realizzato insieme a AIFA APS e al Gruppo Clinico e di Ricerca ADHD. Infine, la Casa delle Culture ospita il Centro Documentazione Memorie Coloniali (CDMC), uno dei principali progetti italiani dedicati alla raccolta, conservazione e valorizzazione di materiali legati al passato coloniale italiano.

 


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