Quando l’e-commerce diventa un’eccellenza – la Repubblica

L’anno scorso il valore dell’e-commerce italiano ha superato la soglia dei 66 miliardi di euro (+6% rispetto al 2024, dati del Politecnico di Milano) con una crescita costante sostenuta dalla fiducia dei consumatori, dalla diffusione dei pagamenti digitali e da infrastrutture logistiche sempre più efficienti. “In un contesto così competitivo, offrire un’esperienza d’acquisto online di alta qualità rappresenta oggi un fattore distintivo fondamentale. Ma quali sono gli e-commerce che riescono davvero a eccellere?”, si è chiesto l’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf). La risposta è contenuta nello studio i “900 Migliori e-commerce d’Italia 2026/27”, che costituisce l’ottava edizione del report.
Sotto la lente di Itqf sono finiti oltre 9.000 negozi online (in lingua italiana, con sede in Italia, in regola con il rispetto delle normative e con almeno 10mila visitatori al mese), che sono stati analizzati dagli esperti dell’istituto sulla base di 15 criteri, tra cui funzionalità della ricerca, usabilità del catalogo, presentazione dei prodotti, fiducia e sicurezza, processo di acquisto e consegna, servizio clienti e comunicazione. L’indagine è proseguita con interviste online con il metodo Cawi (Computer assisted web interview), grazie alle quali sono stati raccolti circa 300mila giudizi. Itqf è così arrivato al giudizio finale, assegnando lo stesso peso sia alla valutazione tecnica degli esperti sia al livello di soddisfazione dei clienti. Ai negozi online che hanno ottenuto un punteggio superiore alla media del loro settore è stata assegnata la certificazione “Migliori e-commerce d’Italia”.
Nella top 20 2026/27 spicca il balzo di Adidas che conquista la prima posizione. Il successo dei suoi prodotti va dunque di pari passo con l’efficienza del suo negozio online. Al secondo posto si conferma Samsung, che ormai da molti anni dedica grande attenzione al sito per le vendite sul web. Completa il podio Lancome, primo marchio nel settore della cosmetica, seguito a breve distanza da Sephora (quarta posizione). Sempre nello stesso settore operano anche Douglas (14ma) e Notino (19ma). Fra le prime venti posizioni ci sono poi diversi produttori di elettrodomestici (Whirlpool, 13ma; Electrolux, 15ma e Rowenta, 20ma). E non mancano i retailer: troviamo infatti Decathlon in sesta posizione, Unieuro in ottava, Le sac outlet in nona e Amazon in undicesima.
Itqf ha poi stilato una classifica dei migliori settori. I “negozi di brico” sono risultati essere i migliori, seguiti dai produttori di “elettrodomestici” e da quelli di “cartucce e toner” per stampanti. Nelle prime posizioni si trovano poi anche i “casalinghi” e il “cura persona”. Non spiccano invece per la qualità dei siti di e-commerce gli “audio e video”, il “the e altre bevande” e i “ricambi di elettronica”.
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