Recensione RedMagic 11s Pro: il raffreddamento al liquido che puoi vedere
RedMagic 11S Pro arriva a pochissima distanza da RedMagic 11 Pro (qui la recensione) e, diciamolo subito, non è uno smartphone pensato per far cambiare idea a chi ha già acquistato il modello precedente. È piuttosto una versione leggermente affinata, con un processore ancora più tirato, qualche ritocco al sistema di raffreddamento e un software aggiornato. La filosofia rimane la stessa: massime prestazioni, design estremo e qualche compromesso evidente.
Costruzione ed Ergonomia

Da fuori RedMagic 11S Pro è, ancora una volta, un RedMagic in tutto e per tutto. Il design rimane completamente piatto, senza foro nel display e senza scalino per le fotocamere. È sempre quel mattoncino squadrato, pesante e non sottilissimo, che però ha un fascino molto particolare se cercate uno smartphone diverso dal solito.
La versione trasparente mostra ancora di più il sistema di raffreddamento a liquido e la parte estetica è forse il punto dove RedMagic riesce meglio a comunicare la sua identità. Non è uno smartphone elegante in senso classico, ma è sicuramente riconoscibile. Rimane anche l’impermeabilità IPX8, un dettaglio non banale considerando la presenza della ventola attiva.
Hardware

La vera novità è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 Leading Version, una versione ancora più spinta del chip che avevamo già visto su REDMAGIC 11 Pro. La CPU arriva fino a 4,74 GHz e la GPU a 1.300 MHz, numeri che servono più a confermare la direzione del prodotto che a cambiare davvero l’esperienza quotidiana.
RedMagic dichiara miglioramenti rispetto a 10S Pro del 19% lato CPU e del 24% lato GPU, ma rispetto a 11 Pro il salto è molto più contenuto.
Rimane il chip RedCore R4, dedicato alla gestione delle funzioni gaming, e rimane anche una scheda tecnica “gonfiata” come da tradizione RedMagic: memorie veloci, trigger dorsali a 520 Hz, jack audio da 3,5 millimetri, USB-C 3.2, NFC, Bluetooth 5.4 e lettore di impronte ultrasonico sotto al display.
Il sistema di raffreddamento AquaCore è stato affinato. C’è ancora il liquido fluorurato, la camera di vapore da 13.116 mm², la ventola fino a 24.000 giri al minuto e il Liquid Metal, qui in versione 3.0. RedMagic parla di una migliore efficienza e di temperature inferiori di 2-3°C in condizioni estreme. È il tipo di miglioramento che si apprezza più nelle sessioni lunghe che nel classico uso quotidiano. Possiamo però confermare che sotto vero stress (quindi giochi davvero pesanti giocati per almeno 20-30 minuti).
Fotocamera
Qui invece non cambia praticamente il discorso. Il comparto fotografico rimane composto da una principale da 50 megapixel con OIS, una ultra-grandangolare sempre da 50 megapixel e il solito terzo sensore da 2 megapixel che continua ad avere un’utilità molto relativa.
La resa è quella che ci aspettiamo da RedMagic: sufficiente, ma lontana dai veri top di gamma. Va bene per gli scatti quotidiani e per qualche foto al volo, ma chi cerca uno smartphone fotografico deve guardare altrove. Anche la fotocamera frontale sotto al display rimane il compromesso necessario per avere uno schermo senza interruzioni: buona l’idea, molto meno la qualità.
Display

Il display è ancora uno dei punti più caratteristici di questo smartphone. È un AMOLED da 6,85 pollici con risoluzione 2.688 x 1.216 pixel, refresh rate a 144 Hz e luminosità di picco dichiarata di 1.800 nit. La resa è molto scenografica soprattutto perché non ci sono fori o notch: l’effetto “tutto schermo” rimane uno dei motivi principali per cui scegliere un RedMagic.
La novità principale è l’arrivo del chip Synaptics 3910V e della tecnologia Magic Touch 4.0, con touch sampling istantaneo fino a 3.000 Hz, PWM dimming a 2.592 Hz e una modalità per l’uso con mani bagnate. Sono miglioramenti molto mirati al pubblico gaming, coerenti con la natura del prodotto.
Software
RedMagic 11S Pro arriva con RedMagic OS 11.5 basata su Android 16. Non cambia l’impostazione generale: è un software molto ricco di opzioni, soprattutto quando si entra nel Game Space tramite il selettore fisico laterale. Da qui si possono gestire profili prestazionali, trigger, plugin, registrazioni, controlli, mirini e varie funzioni pensate per spremere il massimo dai giochi.
Ci sono anche più funzioni legate all’intelligenza artificiale, come l’integrazione con Gemini, la ricerca foto, la traduzione in tempo reale e alcune opzioni gaming come AI Coach, Voice Control e Win Rate Predictor. Sono aggiunte interessanti, ma alcune sono molto specifiche e altre dipendono dai giochi supportati.
Fuori dal mondo del gaming è un software abbastanza semplice e senza troppi fronzoli. Ancora al loro posto delle traduzioni di sistema un po’ sgangherate. C’è poi un po’ di bloatware. Non manca l’assistente “personale” Mora, ovvero la mascotte dell’azienda.
Autonomia
La batteria rimane da 7.500 mAh, quindi già ottima sulla carta e perfettamente in linea con quanto visto su RedMagic 11 Pro. La ricarica è sempre a 80W via cavo e rapida wireless, con anche ricarica inversa sia cablata che wireless.
È uno smartphone pensato per reggere sessioni lunghe di gioco e una giornata intensa senza troppi pensieri. Come già per il modello precedente, questa è una delle aree in cui RedMagic riesce a sfruttare meglio lo spazio interno e la sua vocazione gaming.
Prezzo
Il prezzo europeo parte da 799€ per la versione Nightfreeze 12/256 GB e arriva a 899€ per le versioni 16/512 GB, sia Nightfreeze che Subzero. Rispetto al RedMagic 11 Pro recensito in precedenza, che partiva da 699€, il listino è quindi meno aggressivo sulla configurazione base.
È comunque un prezzo interessante se guardiamo solo alla potenza pura, ma il margine rispetto al modello precedente si assottiglia parecchio. Il punto è proprio questo: RedMagic 11S Pro ha senso soprattutto per chi vuole oggi il modello più aggiornato e più spinto possibile, non per chi ha già in mano un 11 Pro.
Foto
Il sample per questa recensione è stato fornito da RedMagic, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
Giudizio Finale
RedMagic 11s Pro
RedMagic 11S Pro è una versione affinata di uno smartphone che era già estremo. Aumenta ancora la potenza, migliora il raffreddamento, introduce qualche novità nel touch e nel software, ma non cambia davvero la sostanza rispetto a RedMagic 11 Pro.
Rimane quindi uno degli smartphone più potenti in circolazione e uno dei pochi veri gaming phone rimasti, con trigger fisici, ventola attiva, jack audio, display senza interruzioni e una batteria enorme. Rimangono però anche i compromessi: fotocamere solo sufficienti, software non sempre raffinato e una fotocamera frontale sotto al display che continua a essere più utile al design che alla qualità.
Chi cerca il massimo delle prestazioni può tenerlo in forte considerazione. Chi ha già RedMagic 11 Pro, invece, può tranquillamente saltare questo giro.
Sommario
Costruzione ed Ergonomia 8.5
Hardware 9.5
Fotocamera 6.5
Display 8
Software 7.5
Autonomia 8
Prezzo 7.5
Pro
- Prestazioni ancora più alte
- Raffreddamento ulteriormente migliorato
- Display senza interruzioni
- Ricarica wireless
Contro
- Cambia poco rispetto a RedMagic 11 Pro
- Fotocamere sottotono
- Software non per tutti
- Fotocamera frontale solo per le videochiamate
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