Scuola secondaria esami integrativi, ordinanza ministeriale in arrivo. Cosa è previsto per biennio e triennio. Informativa al Ministero

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha presentato oggi lo schema di ordinanza che ridefinisce le condizioni per il sostenimento degli esami integrativi nei casi di passaggio tra diversi indirizzi di studio della scuola secondaria superiore.
Il provvedimento si rende necessario in seguito a una pronuncia del Consiglio di Stato (sentenza n. 3250 del 9 aprile 2024), che ha stabilito come l’obbligo di esami integrativi debba essere previsto da una norma primaria, e non da un atto amministrativo di rango secondario. La successiva intervenuta modifica legislativa ha fornito la base giuridica, demandando al Ministero la definizione operativa.
Alcuni sindacati hanno richiesto, come segnala la Flc Cgil, il rinvio al 2026/27 per l’applicazione delle disposizioni che lo schema di ordinanza prevede, invece, di applicare già a partire dall’anno scolastico 2025/26.
Biennio
Come segnala Dirigenti Scuola presente all’informativa sindacale, per il primo biennio della secondaria di secondo grado, il passaggio da un indirizzo a un altro avviene mediante un colloquio presso l’istituzione scolastica di destinazione. Il colloquio ha funzione di rilevazione delle carenze formative, con riferimento alle discipline non presenti nel percorso di provenienza. Non è previsto un esame integrativo formale.
Triennio
Per i passaggi tra percorsi differenti nel triennio, l’esame integrativo resta obbligatorio. La disciplina in vigore viene confermata.
Percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale
Il testo introduce disposizioni specifiche per questa tipologia.
- Nel biennio: sono consentiti passaggi flessibili tra i percorsi della filiera e quelli ordinari quinquennali. Il passaggio da un percorso ordinario a uno quadriennale della filiera richiede una valutazione positiva del consiglio di classe della scuola ricevente, con verifica della correlazione tra i programmi didattici.
- Nel triennio: il passaggio dai percorsi della filiera alla scuola secondaria ordinaria è subordinato al superamento degli esami integrativi. Il percorso inverso – da un ordinario quinquennale a un quadriennale della filiera – non è consentito.
Esclusioni
Gli esami integrativi non sono previsti per i percorsi sperimentali quadriennali già esistenti, né per i percorsi di istruzione di secondo livello del sistema di istruzione degli adulti. Tali esclusioni corrispondono alla disciplina già in vigore prima dell’adozione del presente schema.
Termini
Le richieste di passaggio relative al biennio devono essere presentate entro il 31 gennaio. L’Amministrazione qualifica tale termine come regolamentare e vincolante su tutto il territorio nazionale. Per gli esami integrativi del triennio, lo svolgimento deve avvenire al termine dell’anno scolastico e comunque prima dell’inizio delle lezioni dell’anno successivo.
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