piano da 5 milioni di euro per il gioiello dimenticato dei Colli Portuensi
Un’attesa lunga quasi mezzo secolo, segnata da promesse mancate e scadenze andate a vuoto, che si avvia finalmente verso una svolta concreta.
Lunedì 25 maggio prenderanno ufficialmente il via i lavori di riqualificazione integrale di Villa Flora, la storica area verde incastonata nel quartiere dei Colli Portuensi.
Un intervento dal forte valore simbolico e urbanistico, se si considera che dall’anno della sua acquisizione all’interno del patrimonio del Comune di Roma, avvenuta nel lontano 1978, lo spazio non era mai stato oggetto di un piano strutturato di manutenzione ordinaria o straordinaria.
Il sipario sul progetto è stato alzato ieri, 19 maggio, nel corso di un incontro pubblico ospitato nei locali della scuola “Morandi” in via dei Colli Portuensi.
Sul piatto c’è un investimento complessivo da cinque milioni di euro destinato a ridisegnare l’intera superficie di oltre 30mila metri quadrati.
Di questi fondi, una fetta consistente – superiore ai tre milioni di euro, il cui appalto è stato formalizzato lo scorso aprile – sarà concentrata esclusivamente sul recupero del Casino Nobile.
Co-working, serre e aree ristoro: il doppio binario del progetto
Il piano di rinascita di Villa Flora si sviluppa lungo due direttrici parallele, pensate per coniugare la tutela storica alla funzionalità sociale:
Il polo culturale nel Casino ottocentesco: Le antiche strutture murarie e gli edifici annessi saranno sottoposti a un attento restauro conservativo. Una volta completati i lavori, gli spazi interni verranno restituiti alla collettività sotto forma di sale espositive, postazioni di co-working, una biblioteca di quartiere, laboratori artigianali e una foresteria.
La rigenerazione del polmone verde: Il secondo filone, coordinato direttamente dal Dipartimento Tutela Ambientale, riguarderà la bonifica e la sistemazione del parco. Il progetto prevede il recupero dell’ex fienile e della serra storica, mentre le macerie degli vecchi spogliatoi lasceranno il posto a moderni punti di ristoro.
L’obiettivo strategico dell’operazione è trasformare la villa in un punto di riferimento per i residenti di Portuense e Monteverde Nuovo, facendone una vera e propria cerniera sociale e geografica tra i territori dei Municipi XI e XII.
Il minisindaco Tomassetti: “Una vittoria dopo 19 anni di tentativi”
Il via libera ai cantieri segna il superamento di un’autentica odissea burocratica, come sottolineato dai vertici delle istituzioni locali.
“A diciannove anni dal primissimo e fallimentare tentativo di restyling, vediamo finalmente partire i lavori su tutta l’area verde e sul complesso monumentale di Villa Flora”, ha dichiarato con soddisfazione il presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti.
Il minisindaco ha poi rimarcato l’importanza del metodo partecipativo adottato per la gestione futura degli spazi:
“Come amministrazione municipale intendiamo mantenere aperto il tavolo di confronto permanente con i comitati di quartiere e le realtà del Terzo Settore. Sarà una decisione condivisa a stabilire quali attività sociali e culturali troveranno casa dentro gli edifici restaurati. Questo cantiere – ha concluso Tomassetti – non è un fulmine a ciel sereno, ma si inserisce in una più ampia strategia di rilancio del quadrante, che ha già visto il rifacimento del manto stradale in viale dei Colli Portuensi e viale Isacco Newton, oltre alla recente inaugurazione del Centro di Aggregazione Giovanile a Parco Merolli”.
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