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Informazione Campania – ACERRA – ANOMALIE IDRICHE AL PARCO DEGLI ARANCI: ACQUEDOTTI ESCLUDE CRITICITÀ SULLA RETE PUBBLICA

I principi della sostenibilità idrica - Forme D'Acqua

Nessuna anomalia sulla rete idrica cittadina di competenza della società Acquedotti S.c.p.A. Le criticità riscontrate dall’Asl Napoli 2 Nord al Parco degli Aranci, in via Vanvitelli 3, sarebbero invece riconducibili esclusivamente alla rete interna del complesso residenziale, quindi a impianti e condotte di proprietà condominiale.

La nota della società – A chiarire la posizione del gestore è stata Acquedotti S.c.p.A., attraverso una comunicazione ufficiale firmata dall’amministratore delegato, ingegnere Giuseppe Milone, e indirizzata, tra gli altri, al sindaco di Acerra, dottore Tito D’Errico, al dirigente comunale, ingegnere Giovanni Soria, al comando di polizia municipale, all’Asl Napoli 2 Nord e alla società L&L Gestioni e Servizi S.n.c., responsabile dell’amministrazione condominiale del complesso.

Il limite di responsabilità – Nella nota la società precisa che “risulta evidente che l’anomalia riscontrata dall’Asl Napoli 2 Nord è ascrivibile esclusivamente a problematiche connesse alla rete di distribuzione interna del Parco, sulla quale la Società Acquedotti S.c.p.A. non ha alcuna competenza, ricadendo dunque tale onere esclusivamente a carico del condominio”.

I controlli effettuati – Acquedotti ribadisce che, allo stato, sull’intera rete cittadina di Acerra di propria competenza non risultano criticità. La circostanza, secondo quanto comunicato, sarebbe confermata sia dalle analisi effettuate dalla società sia dai controlli eseguiti dall’Asl Napoli 2 Nord il 13 maggio 2026. In particolare, i campionamenti svolti in prossimità del punto di consegna della fornitura idrica al civico 3 di via Vanvitelli non avrebbero evidenziato anomalie, come confermato anche dai funzionari dell’Asl intervenuti.

La rete interna del condominio – La società richiama inoltre la propria Carta dei Servizi e la normativa Arera, secondo cui il punto di consegna costituisce il limite di responsabilità del gestore del servizio idrico integrato. Da quel punto in poi, la manutenzione ordinaria e straordinaria di condotte, impianti e sistemi collocati nella proprietà privata resta a carico dell’utenza condominiale.

Il servizio alternativo – Pur escludendo responsabilità sulla rete pubblica, l’amministratore delegato Milone ha disposto iniziative per ridurre i disagi ai residenti. Acquedotti predisporrà un servizio alternativo per garantire l’approvvigionamento idro-potabile agli abitanti del Parco degli Aranci e si è detta disponibile a fornire supporto tecnico al condominio quando sarà individuata l’impresa incaricata di intervenire sulla rete interna privata. La società conferma, infine, il proprio impegno per la tutela della salute pubblica, la trasparenza amministrativa e la qualità del servizio reso ai cittadini.


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