Friuli Venezia Giulia

fissate le date della nona edizione del festival letterario

L’eco dell’ottava edizione del Festival Letterario Monfalcone Geografie non si è ancora spenta che l’Amministrazione Comunale ha già fissato le date della nona: dal 7 all’11 aprile 2027. La continuità è la misura di un progetto culturale che in otto anni ha trasformato Monfalcone in un approdo stabile del panorama letterario nazionale, con oltre 70 protagonisti nel 2026 e un pubblico che ha superato le 10.000 presenze registrate nell’anno precedente. La Fondazione Pordenonelegge.it, partner organizzativo confermato nel triennio 2025-2027, mantiene la direzione artistica affidata a Gian Mario Villalta, con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet.

“Monfalcone Geografie è ormai diventato un appuntamento culturale identitario per la nostra città e un punto di riferimento nel panorama letterario regionale e non solo – dichiara il sindaco Luca Fasan. In questi anni il festival ha saputo crescere costantemente, coinvolgendo migliaia di persone, portando a Monfalcone grandi nomi della cultura, del giornalismo e della narrativa e valorizzando al tempo stesso il nostro territorio come luogo di confronto, approfondimento e incontro. La collaborazione con Fondazione Pordenonelegge, con la direzione artistica di Gian Mario Villalta, rappresenta inoltre una garanzia di qualità e continuità per un progetto culturale che evolve e si consolida anno dopo anno. Particolarmente significativo è anche il crescente coinvolgimento delle scuole attraverso GeoRagazzi, segno concreto della capacità del festival di avvicinare le nuove generazioni alla lettura e alla conoscenza. Monfalcone Geografie non è soltanto una rassegna letteraria, ma uno spazio aperto alle idee, alla riflessione e alla scoperta del mondo attraverso le parole. Per questo continuiamo a investire nella cultura come strumento di crescita, opportunità e promozione della nostra città”.

Geopolitica, saggistica, narrativa di genere e memoria storica hanno scandito le cinque giornate dal 25 al 29 marzo 2026, con un cartellone che ha spaziato dal confine orientale alla memoria europea, dalla Cina contemporanea alle geografie del giallo e dei sentimenti. Tra gli ospiti Giuseppe Lupo, vincitore del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia 2025, Gabriella Genisi, autrice delle indagini del commissario Lolita Lobosco, il giornalista e podcaster Stefano Nazzi, l’ex pilota di Formula 1 Riccardo Patrese, lo storico e saggista Paolo Mieli, il giornalista Toni Capuozzo, il direttore de Il Giornale Tommaso Cerno, il magistrato e scrittore Giancarlo De Cataldo, il saggista Piero Dorfles e lo scrittore Enrico Galiano, solo per citarne alcuni. La crescita del festival si misura anche fuori dalle piazze: GeoRagazzi, il percorso dedicato alle scuole, ha registrato 76 classi prenotate per un totale di 1.925 studenti, in aumento rispetto al 2025.

Scrivere la terra, leggere la terra è lo slogan del festival: un’interrogazione che pone il territorio al centro del discorso letterario nella molteplicità dei suoi significati. La terra come materia narrativa e come paesaggio dell’anima, come memoria sedimentata nei luoghi e come orizzonte ancora da nominare. Le parole di chi abita quella terra, la attraversa, la racconta diventano la bussola di cinque giornate che il prossimo anno slittano in aprile per non sovrapporsi alla Pasqua, prevista il 28 marzo 2027.

Nel frattempo, è in dirittura d’arrivo il palinsesto di Monfalcone Geografie Estate, la rassegna estiva che porta gli incontri letterari in piazze, aree verdi e a bordo della motonave Delfino Verde in partenza dal Porticciolo Nazario Sauro, il punto più a nord del Mediterraneo.


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