Puglia

Bari, cassonetti ‘schermati’ e porta a porta ‘leggero’ a Madonnella

Una strategia integrata per ridisegnare il volto del quartiere Madonnella e dare una spinta decisiva alla raccolta differenziata. L’amministrazione comunale di Bari, in sinergia con Amiu Puglia, accelera sul fronte della transizione ecologica introducendo importanti novità che accompagneranno l’attivazione dei cassonetti intelligenti per i residenti. La svolta principale riguarda la gestione dei rifiuti prodotti dai grandi complessi e dagli uffici pubblici della zona, per i quali è in partenza un servizio mirato di “porta a porta leggero”.

L’obiettivo della misura, presentata nel corso di un’audizione in IV Commissione consiliare dalle assessore Elda Perlino (Clima e Ambiente) e Carla Palone (Vivibilità urbana), è quello di alleggerire la pressione sui nuovi contenitori stradali automatizzati. Il piano prevede il coinvolgimento immediato di venti grandi utenze strategiche del quartiere, tra cui spiccano diversi istituti scolastici, la sede della Città Metropolitana e la Presidenza della Regione Puglia. Per queste realtà, Amiu attiverà a brevissimo un sistema di ritiro dedicato che terrà conto delle specifiche esigenze di produzione dei rifiuti degli uffici, evitando che i loro scarti vadano a saturare i cassonetti destinati alle famiglie residenti.

Le novità per il quartiere saranno illustrate dettagliatamente ai cittadini venerdì 22 maggio, alle 17.30, in un incontro pubblico che si terrà negli spazi dell’hub Paripasso di Mama Happy, presso la scuola Balilla, in via Positano 1. Sarà l’occasione ideale per i residenti per chiarire dubbi sul funzionamento dei cassonetti intelligenti e ritirare e attivare la tessera magnetica obbligatoria per il conferimento a regime. Inoltre, per facilitare lo smaltimento delle frazioni di rifiuto non contemplate dai cassonetti digitali, il Comune sta studiando l’allestimento nel quartiere di una postazione mobile “Igenio”.

Accanto al piano per uffici e grandi utenze, resta alta l’attenzione sul settore del “food” (ristoranti, bar e utenze non domestiche), che finora ha mostrato forti resistenze nell’adozione del porta a porta, soprattutto a causa del posizionamento dei bidoni carrellati all’esterno dei locali. Per superare l’impasse estetico e logistico, l’amministrazione, d’intesa con la Soprintendenza, ha approvato un modello unico di schermatura dei carrellati. A breve sarà firmata un’ordinanza sperimentale: le attività commerciali non avranno più scuse e chi continuerà a gettare i propri scarti nei cassonetti domestici sarà sanzionato duramente dalla Polizia Locale (settore Annona).

I dirigenti comunali Antonio Toritto e Michele Cassano hanno inoltre annunciato misure strutturali severe per il futuro: il nuovo Regolamento di Igiene Pubblica imporrà uno spazio interno minimo di 16 mq per i carrellati per ottenere nuove licenze food, mentre un secondo regolamento in via di redazione prevedrà la revoca delle autorizzazioni commerciali per gli esercenti che risultino morosi con i tributi comunali come TARI e OSP. La rivoluzione di Madonnella farà da apripista all’intera città per raggiungere i target nazionali di differenziata.




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