I Pink Floyd diventano Money… l’omaggio della Royal Mint a “The Dark Side Of The Moon”
I Pink Floyd entrano ufficialmente nel catalogo della Royal Mint. La storica zecca britannica ha infatti presentato una nuova moneta commemorativa dedicata alla band, inserendola nella fortunata serie “Music Legends”, la collezione numismatica che negli ultimi anni ha celebrato alcune delle figure più importanti della musica inglese.
Il tributo ruota attorno a “The Dark Side Of The Moon“, il disco pubblicato nel 1973 che ha trasformato il gruppo in un fenomeno globale e che continua a essere uno degli album più venduti e riconoscibili della storia del rock. La grafica scelta per la moneta riprende infatti il celebre prisma della copertina originale, concepita da Storm Thorgerson con lo studio Hipgnosis e illustrata da George Hardie.
Alcune edizioni della moneta includono anche uno speciale effetto arcobaleno che richiama la rifrazione della luce attraverso il prisma, elemento centrale dell’immaginario visivo dell’album. Il risultato è un oggetto pensato tanto per i collezionisti quanto per gli appassionati della band, in linea con la strategia che ha trasformato “Music Legends” in uno dei progetti più redditizi della Royal Mint.
La serie era stata inaugurata nel 2020 con un’emissione dedicata ai Queen e nel tempo ha incluso artisti come David Bowie, Elton John, Iron Maiden, Paul McCartney, George Michael e Shirley Bassey. Con l’arrivo dei Pink Floyd, la collana aggiunge un altro tassello fondamentale alla storia della musica britannica.
La nuova emissione sarà disponibile in diverse versioni: dalle monete in rame-nichel dal valore nominale di 5 sterline fino alle edizioni più pregiate in argento e oro zecchino, prodotte in tirature limitate. I prezzi partono dalle versioni più accessibili destinate al grande pubblico e arrivano alle edizioni da collezione per numismatici e fan disposti a spendere cifre ben più elevate.
Secondo la Royal Mint, la serie “Music Legends” ha già distribuito centinaia di migliaia di pezzi in oltre cento Paesi, confermando come il mercato del collezionismo musicale continui a espandersi ben oltre i confini tradizionali della numismatica.




