Lavoro: 25 milioni alle imprese siciliane per finanziare sicurezza, prevenzione e innovazione
Venticinque milioni di euro per finanziare sicurezza, prevenzione e innovazione nelle imprese siciliane. È la quota destinata all’Isola dal nuovo bando Isi 2025 dell’Inail, che permetterà alle aziende di ottenere contributi a fondo perduto per progetti destinati a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Un intervento che arriva mentre resta ancora aperta la ferita di Casteldaccia, dove il 6 maggio 2024 morirono cinque operai durante un intervento alla rete fognaria. Fino alle ore 18 del 28 maggio sarà possibile presentare domanda attraverso il portale Inail. A livello nazionale il bando vale 600 milioni di euro, mentre alla Sicilia sono destinati oltre 25 milioni.
La parte più consistente delle risorse, oltre 10 milioni, servirà per progetti di riduzione dei rischi infortunistici. Previsti fondi anche per bonifica dell’amianto, agricoltura, pesca e microimprese. Nel richiamare la tragedia di Casteldaccia, il direttore regionale Inail, Giorgio Soluri, ha spiegato che «la sicurezza sul lavoro deve sempre essere considerata una priorità assoluta» e che «non dobbiamo solo ricordare, bensì riaffermare ogni giorno il nostro impegno a che tragedie come questa non si ripetano più».
Soluri ha sottolineato come la sicurezza debba diventare «un valore culturale» e non «mero rispetto delle regole». «La sicurezza non è un costo ma un investimento», ha aggiunto il direttore regionale Inail, evidenziando la necessità di puntare su formazione continua e valutazione dei rischi. Per il 2026 l’istituto prevede campagne informative rivolte anche ai giovani e iniziative di sostegno alle imprese. Tra le novità del bando anche finanziamenti per dispositivi intelligenti di protezione, moduli abitativi per chi lavora all’aperto e impianti fotovoltaici.
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