Liguria

Dai Vicoli al Cielo, il centro storico di Genova apre 21 chiese


Genova. Il centro storico ospita la prima edizione di “Dai Vicoli al Cielo“, il progetto di comunità dedicato alla valorizzazione delle chiese della città vecchia, organizzata in collaborazione con il Vicariato Centro Storico della Diocesi di Genova.

“Dai Vicoli al Cielo” è un percorso che unisce luoghi, persone e comunità: restituisce centralità alle chiese come spazi di cultura e accoglienza e rafforza la relazione tra abitanti, volontarie e volontari, realtà associative e comunità parrocchiali.

«È un esempio concreto di welfare di comunità: un progetto che mette insieme istituzioni, Diocesi, associazioni e volontariato per rendere il centro storico più accogliente, accessibile e vissuto. Aprire le chiese significa aprire spazi di incontro e di cultura, offrire occasioni di partecipazione e costruire legami tra persone e luoghi. È in questa rete che si rafforza il senso di appartenenza e si alimenta una città più inclusiva”, spiega l’assessore al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi.

“Dai Vicoli al Cielo”, un tour delle chiese della città vecchia

Sabato 16, 23 e 30 maggio le chiese dei Sestieri di Prè, del Molo e della Maddalena apriranno le proprie porte a cittadine, cittadini, visitatrici e visitatori, offrendo l’occasione di attraversare un patrimonio straordinario fatto di arte, fede, storia, comunità e memoria urbana. Sono 21 le tappe tra chiese, basiliche, santuari e oratori diffusi nel cuore della città, luoghi vivi e accessibili che raccontano la complessità del centro storico genovese.

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono i percorsi tematici curati da Ferdinando Bonora, pensati per aiutare il pubblico a leggere le chiese del centro storico come una rete di relazioni. Il pieghevole propone, tra gli altri, itinerari dedicati alle tracce del Medioevo, alle chiese di famiglia e alla presenza di ordini, congregazioni religiose e confraternite, suggerendo chiavi di lettura che permettono di attraversare il patrimonio storico-artistico da prospettive diverse.

Un’altra novità riguarda la possibilità di ascoltare la descrizione delle chiese in italiano, inglese e arabo, grazie al lavoro delle volontarie Marcella, Ava e Bahija, che hanno contribuito a rendere più accessibili e inclusivi i contenuti dell’iniziativa. Le audioguide rappresentano un ulteriore passo verso una fruizione aperta e plurale del patrimonio, capace di parlare a pubblici diversi e di riconoscere la dimensione interculturale del centro storico.

Focus dedicato alle chiese aperte: la prima giornata si è aperta Sabato 9 maggio nei Sestieri di Prè, del Molo e della Maddalena, occasione che ha permesso di visitare liberamente le chiese aderenti e scoprire, attraverso il pieghevole e le audioguide, il patrimonio artistico, storico e spirituale del centro storico. Il programma di questa edizione si arricchirà con attività speciali che alterneranno appuntamenti del mattino e concerti del pomeriggio.

Il programma

Sabato 16 maggio alle 10.30 partirà da piazza del Carmine il Migrantour, passeggiata interculturale che racconta la città attraverso le sue migrazioni e l’incontro tra culture diverse. Alle 18.30, all’Oratorio di San Giacomo alla Marina, in Mura delle Grazie 14, si terrà il concerto “Il silenzio e la lode”, con polifonia sacra europea dal XV secolo a oggi, a cura di Poliphoniae Studium, maestro Francesco Lambertini, per l’associazione culturale Music-Hub.

Sabato 23 maggio alle 10 è in programma il tour tattile attraverso il centro storico, un viaggio visivo e tattile in collaborazione con UICI Liguria, condotto da Ferdinando Bonora e Stefano Mantero. Il percorso partirà da piazza De Ferrari, lato Ducale, e attraverserà luoghi come San Donato, la Cattedrale di San Lorenzo e il complesso di San Matteo, con esperienze sensoriali tra suoni, odori ed esplorazioni tattili. L’iniziativa è gratuita, inclusiva e aperta a tutte e tutti, con posti limitati su prenotazione. Alle 15.30, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano, in piazza San Cosimo, si terrà il concerto “Dal salotto al palcoscenico”, con arie d’opera e da camera di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gaetano Donizetti, interpretate dal Duo Cavatina con Alice Careddu, soprano, e Massimo Traffano, Brahms-Harp Guitar.

Sabato 30 maggio alle 10.30 tornerà il Migrantour con partenza da piazza del Carmine. Alle 15.30, al Santuario di Nostra Signora delle Grazie, in piazza delle Grazie 8, è previsto il concerto “Tra musical e contemporaneo”, con arrangiamenti di brani tratti da musical, canzoni pop e composizioni contemporanee, eseguiti dal Coro Nugae diretto da Franco Pecciarini e dalla co-direttrice Maryia Pecciarini. Alle 21 la rassegna si concluderà con “A zonzo per il Centro Storico” insieme a Ferdinando Bonora, con partenza da Palazzo San Giorgio, lato mare: una passeggiata serale attraverso secoli, vicoli e piazze, tra criticità e rigenerazione, prospettive per il futuro e impegno collettivo.

Informazioni, orari aggiornati delle chiese aperte e modalità di prenotazione sono disponibili su www.centrostoricogenova.it.




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