12 festività obbligatorie, 3 cadono di domenica

ANCONA Deciso il calendario scolastico regionale delle Marche per l’anno accademico 2026-2027. Saranno complessivamente 207 i giorni di lezione per le scuole secondarie di primo e secondo grado (206 laddove la festività del santo patrono ricade in un giorno feriale) contro i 203 del 2025-2026. Il primo trillo della campanella: la mattina del 14 settembre 2026. L’ultima: 5 giugno 2027 per le scuole secondarie di primo e secondo grado; 30 giugno ‘27 per le scuole dell’infanzia.
Le festività
Dodici, in tutto, le festività obbligatorie di cui tre, però, ricadenti in un giorno festivo (domenica): 4 ottobre (San Francesco D’Assisi), 1° novembre (Ognissanti), 25 Aprile (Liberazione). Le altre festività obbligatorie: 8 dicembre (Immacolata), 25 dicembre (Natale), 26 dicembre (Santo Stefano), 1° gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), 29 marzo (lunedì dell’Angelo), 1° maggio (Festa del lavoro), 2 giugno (Festa della Repubblica) e poi il santo patrono. Stabilite anche le sospensioni delle lezioni per le vacanze natalizie (dal 23 dicembre al 6 gennaio comprese le festività) e per le vacanze pasquali (dal 25 al 30 marzo comprese le festività).
Inoltre le scuole possono deliberare fino a un massimo di 3 giorni di sospensione aggiuntiva della didattica per adattamenti del calendario scolastico.
Le scuole superiori possono anticipare l’inizio delle attività didattiche – o proseguirle oltre il termine fissato dall’atto regionale – limitatamente alle classi o agli studenti interessati da: Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (Pcto), oppure da specifici progetti organizzati dalle istituzioni scolastiche compresi quelli finalizzati all’istruzione per gli adulti. Fissata al 10 dicembre la giornata dedicata alle Marche: le scuole sono invitate a partecipare alle iniziative che saranno organizzate sul tema.
Ma le attività didattiche, in questa giornata, non saranno sospese. Il documento deliberato dalla Regione, inoltre, prevede una serie di disposizioni rivolte agli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Ossia: inserire il calendario scolastico sui rispettivi siti web; informare Comuni, Provincia e Regione di ogni variazione rispetto al calendario scolastico.
Gli adattamenti
Ogni adattamento del calendario scolastico dovrà comunque garantire l’effettuazione del numero minimo di giorni di attività didattica (200) e del monte ore. Nelle giornate di festività obbligate o di sospensione – ad esclusione del giorno del santo patrono – non sarà funzionante il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano destinato a studenti delle scuole superiori.




