Perugia, il “rebus” delle consegne in centro arriva in commissione: le proposte sul tavolo

Come sa chiunque frequenta il centro storico di Perugia, in particolare la mattina, la logistica legata alle attività commerciali rappresenta una sfida assai complessa. Furgoni e camioncini lungo corso Vannucci e zone limitrofe sono stati spesso al centro delle polemiche. Del tema della logistica si è parlato giovedì in Terza commissione con un ordine del giorno dei consiglieri del M5S Antonio Donato e Stefano Nuzzo.
L’odg L’atto punta ad avviare la strutturazione del Piano urbano per la logistica sostenibile (Puls), uno strumento pensato per regolamentare la distribuzione delle merci in città con particolare attenzione al centro storico. Tra gli obiettivi indicati figurano la riduzione del traffico merci, l’utilizzo di mezzi a emissioni zero per le consegne, la creazione di piattaforme logistiche esterne all’acropoli e l’istituzione di un tavolo di confronto con categorie economiche, operatori della logistica, associazioni ambientaliste, università ed enti di ricerca. A introdurre il documento in commissione è stato Nuzzo, che ha ricordato come il tema sia già contenuto nel Piano urbano della mobilità sostenibile, sottolineando la necessità di trasformare quelle linee guida in un piano operativo capace di «garantire un modello sostenibile di distribuzione urbana delle merci».
Tema complesso La dirigente comunale Margherita Ambrosi ha definito quello della logistica urbana un tema «significativo per il territorio comunale, con particolare attenzione per il centro storico». Ambrosi ha evidenziato la complessità del percorso, chiamato a conciliare esigenze differenti e spesso in contrasto tra loro, richiamando anche l’importanza del coinvolgimento degli stakeholder nel processo di costruzione del piano. Nel corso della seduta sono intervenuti anche i rappresentanti delle associazioni e delle attività del centro storico. Nicola Tassini, del Tavolo associazioni centro storico, ha ricordato le proposte avanzate negli anni sul fronte della mobilità, dalla revisione della Ztl al trasporto pubblico con mezzi più piccoli, fino agli interventi sui percorsi casa-scuola. Sul piano logistico ha invitato a valutare con attenzione le ricadute economiche per i commercianti.
I commercianti Paolo Mariotti, presidente del consorzio Perugia in centro, ha spiegato che la crescita delle attività legate al food e beverage ha modificato profondamente le esigenze della logistica cittadina. Secondo Mariotti, una revisione del sistema richiede prima «un preliminare assetto del commercio in centro storico». Mariotti ha anche posto il tema dei costi legati a eventuali hub logistici e all’utilizzo di mezzi elettrici per l’ultimo tratto delle consegne, chiedendo di chiarire se debbano ricadere sui privati o sul Comune.
La seduta Nel dibattito politico Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha parlato di un tema «complesso e di difficile soluzione», osservando però come alcune criticità siano già evidenti, a partire dall’inadeguatezza degli stalli per il carico e scarico delle merci. Per Varasano il percorso dovrà passare attraverso una fase di sperimentazione condivisa con tutti i soggetti coinvolti. Donato ha spiegato che il lavoro proseguirà con ulteriori approfondimenti e audizioni, anche coinvolgendo esperti del settore. «L’importante – ha sostenuto – è individuare un sistema condiviso, da sperimentare, che consenta di migliorare la fruizione ed il decoro della città».
Gentili e Varasano Più critico il forzista Edoardo Gentili, che ha espresso perplessità sul metodo seguito dalla commissione. Secondo il consigliere l’atto contiene già un indirizzo politico chiaro e condivisibile, mentre sarebbe prematuro avviare ulteriori audizioni prima che si entri nel merito delle misure concrete. Gentili ha comunque ribadito la necessità di migliorare la situazione del centro storico «senza penalizzare gli esercenti». Una posizione contestata da Varasano e dallo stesso Donato, che hanno rivendicato il ruolo della commissione come sede di ascolto e confronto con i vari soggetti interessati.
Approfondimenti Favorevole all’ordine del giorno Clara Pastorelli (FdI), che ha richiamato le criticità vissute quotidianamente da residenti e turisti e la necessità di arrivare a «un indirizzo forte e congiunto» capace di conciliare tutela del commercio e decoro urbano. Nel finale del confronto è intervenuta anche Margherita Scoccia, che ha chiesto di definire meglio il metodo di lavoro e di approfondire il contenuto dell’atto. La consigliera ha suggerito di inserire il tema all’interno del documento strategico territoriale e di utilizzare il cosiddetto “gemello digitale” del Comune per raccogliere dati e simulazioni utili alla pianificazione. Al termine della seduta i proponenti hanno chiesto e ottenuto di rinviare l’ordine del giorno per ulteriori approfondimenti e nuove audizioni.
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