Veneto

nave da crociera arrivata a Tenerife

La nave da crociera Mv Hondius è arrivata all’alba nel porto di Granadilla, a Tenerife. Si tratta della nave dove è stato registrato un focolaio di Hantavirus. La situazione è sotto l’attenzione delle autorità sanitarie internazionali e nazionali, con la presenza di una delegazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) al porto. I passeggeri, provenienti da 23 diverse nazioni, saranno sbarcati e trasferiti nei prossimi giorni, mentre le autorità avviano i protocolli di sorveglianza sanitari previsti.

Un evento di particolare rilevanza è stato l’arrivo della nave, coperto in diretta dall’emittente spagnola Rtve. La delegazione dell’Oms, guidata dal direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha incontrato i ministri locali della Salute, degli Interni e delle Politiche territoriali per coordinare le operazioni di monitoraggio. Il ministero della Salute ha confermato che sarà attuata una rigorosa sorveglianza per garantire la sicurezza sanitaria di tutti coloro che si trovano a bordo.

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Scopri come fare

L’Oms ha classificato tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio della Hondius come “contatti ad alto rischio”. Maria Van Kerkhove, direttrice dell’Oms per la prevenzione delle epidemie e delle pandemie, ha spiegato che è fondamentale monitorare attivamente queste persone per un periodo di 42 giorni. Tuttavia, ha anche rassicurato sulle condizioni generali, affermando che il rischio per la popolazione locale delle Isole Canarie rimane basso.

In Italia, la situazione non è passata inosservata. Quattro viaggiatori, tra cui uno straniero residente in Veneto, che erano a bordo di un volo Klm proveniente da Johannesburg, sono stati isolati a scopo precauzionale. Questi passeggeri erano in contatto con una donna olandese che, successivamente, è deceduta in Sudafrica a causa dell’hantavirus. Le autorità italiane hanno attivato le procedure di sorveglianza e coordinamento sanitario, identificando i passeggeri in Calabria, Campania, Toscana e Veneto.

Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute, ha rassicurato che tutti e quattro i passeggeri sono stati rintracciati e che nessuno presenta sintomi. Queste informazioni sono state confermate anche da un comunicato del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha dichiarato che una delle persone isolate è una residente di Firenze, attualmente sottoposta a quarantena precauzionale in attesa di accertamenti clinici.

Anche la Regione Campania ha attivato le misure di sorveglianza per un residente della provincia di Napoli. Le autorità sanitarie locali hanno comunicato che sono stati avviati tutti i protocolli necessari per monitorare la situazione. Il coordinamento con il ministero, l’Istituto Superiore di Sanità e altre autorità sanitarie è costante, con un’attenzione massima alla salute pubblica.


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Tra i passeggeri monitorati, Federico, un giovane calabrese di 25 anni, ha dichiarato di non avere sintomi e di essere stato contattato dalle autorità sanitarie, che lo hanno informato della necessità di rimanere in quarantena. “Dovrò misurare la temperatura ogni giorno e contattarli se dovessi presentare sintomi”, ha detto, esprimendo tranquillità riguardo alla situazione.

Infine, un cittadino sudafricano in quarantena a Padova, arrivato a Venezia da Amsterdam, è stato anch’esso monitorato. Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha confermato che il soggetto non mostra sintomi e ha avuto un contatto limitato con la persona deceduta, considerandolo di conseguenza a basso rischio di contagio.


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