Arboscello alla commemorazione a Mauthausen: “L’antifascismo non è anacronistico”

Genova. Il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Arboscello ha partecipato oggi, in rappresentanza del Consiglio regionale della Liguria, alla cerimonia internazionale in ricordo della liberazione del campo di Mauthausen insieme alle delegazioni dell’Aned di Savona e di Genova.
“Ho portato con me la memoria di chi ha perso la vita in modo atroce e inumano a causa di un regime totalitario ed efferato; la memoria di chi con il proprio tributo di sangue ha costruito la Repubblica e la Costituzione, in nome della libertà e della democrazia, contro il nazifascismo – ha detto Arboscello. Viviamo un momento storico di grandi contrapposizioni e i fatti avvenuti il 25 aprile lo hanno confermato: l’antifascismo non è anacronistico, l’antifascismo è nella nostra Costituzione“.
“Da uomo delle istituzioni credo sia necessario abbassare i toni, da parte di tutti, in nome del dialogo. Serve però che l’antifascismo diventi un valore sostenuto con convinzione da tutti, a partire da chi ricopre cariche istituzionali. Basta timidezza o balbettii: tutti gli italiani dovrebbero essere fieramente e convintamente antifascisti. Chi non lo fa va contro la nostra Costituzione e contro i valori fondanti del nostro Paese”, conclude.
Un riferimento implicito, da parte di Arboscello, alle parole pronunciate dal presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari in occasione della seduta solenne prima del 25 aprile.




