Cammino dell’Incoronata, la fede che unisce Molise e Puglia | isNews
Domenica 17 maggio l’inaugurazione della tappa Frosolone-Cerasito-Duronia
FROSOLONE-CERASITO-DURONIA. Domenica 17 maggio 2026 ci sarà l’inaugurazione del Cammino dell’Incoronata che unisce il Molise e la Puglia nel segno del culto millenario della Madonna Incoronata, una devozione portata dai pastori transumanti attraverso i tratturi.
La tappa Frosolone-Cerasito-Duronia del Cammino dell’Incoronata si snoda lungo 14 chilometri di sentieri nella natura sulle tracce di un culto riconducibile all’evento prodigioso nel bosco del Cervaro a Foggia che la tradizione colloca nel 1001: l’apparizione di un simulacro di legno raffigurante la Madre di Dio al pastore Strazzacappa e al conte di Ariano Irpino. Un evento dal quale prese impulso la fondazione del più importante santuario mariano del Sud Italia. La devozione verso l’Incoronata, i rituali e i pellegrinaggi hanno lasciato tracce iconografiche nelle chiese, nelle edicole, lungo i tratturi che collegano l’Abruzzo e il Molise al Tavoliere. Dalla ricerca iconografica, antropologica ed etnografica nasce, appunto, il Cammino dell’Incoronata iscritto, fin dal 2024, nel Catalogo dei Cammini religiosi del ministero del Turismo e riconosciuto, in quanto tale, su iniziativa dell’Associazione culturale Piccolo museo Occhi a candela e Antica biblioteca scolastica con sede a Frosolone che svolge il ruolo di destination management per il Cammino.
Di seguito il programma. Alle 8.30 il raduno dei partecipanti presso l’eremo di montagna Sant’Egidio Abate a Frosolone, dove sarà consegnato il passaporto del pellegrino e le credenziali, quindi l’avvio. La prima timbratura del passaporto, dopo alcuni chilometri, avverrà nel centro storico di Frosolone presso il Piccolo museo Occhi a candela e Antica biblioteca scolastica, dove i pellegrini saranno salutati dai rappresentanti dell’amministrazione comunale. Il cammino proseguirà verso località Cerasito con la visita alla chiesetta di Santa Maria del Perpetuo soccorso sul tratturello dove, sull’aia, ci sarà una degustazione di prodotti tipici. Si procederà, quindi, verso borgata Madonnella, presso la chiesa di Santa Maria, dove i pellegrini consumeranno il pranzo al sacco e saranno accolti dal sacerdote don Antonio Adducchio che illustrerà la storia del santuario. L’arrivo è previsto nel pomeriggio a Duronia, dove i partecipanti saranno accolti dalla presidente della Proloco, Miriam Iacovantuono e dal sindaco Paolo Berardo e dove avverrà la timbratura di fine tappa presso l’Ethan Bar.
Ad accompagnare i camminatori ci sarà la guida esperta iscritta all’Aigae, Michele Permanente. Ai partecipanti sarà riservato in omaggio il libro “La Madonna della transumanza. Monografia sull’Incoronata”, della ricercatrice Roberta Muzio (editrice Lampo) con prefazione di don Gaetano Ceravolo, sacerdote dell’Opera don Orione che gestisce il santuario di Foggia.
“Le tappe individuatenella mappatura includono chiese, cappelle, conventi, edicole, biblioteche. – spiegano dall’associazione culturale– Èun cammino religioso e, al tempo stesso, di riflessione, di bellezza, che coniuga l’ambiente, la natura, la letteratura, la ricerca, la storia. La tappa Frosolone-Duronia è solo un tratto,il Cammino è stato concepito secondo due varianti: un percorso lungo di circa 200 chilometri che unisce Puglia e Molise, ed uno corto di circa 100 chilometri limitato al Molise e alle province di Campobasso e Isernia. L’idea è di promuovere un turismo lento che predilige luoghi ameni poco antropizzati e, talvolta, del tutto abbandonati”.
Michele Permanente, guida ambientale ed escursionistica, spiega la tappa di domenica 17 maggio: “Percorreremo i sentierie il Regio tratturo Castel di Sangro-Lucera, proseguendo lungo il tratturellodi collegamento tra il Regio tratturo e la Montagnola molisana, zona di alto pregio naturalistico e meta della transumanza.L’arrivo sarà presso il punto panoramico San Tommasoa Duronia. Il percorso, di difficoltà E, ovvero escursionistico,prevede tratti sterrati e asfaltati. I partecipanti dovranno prenotare entro venerdì 15 maggioe non mancherà una degustazione di prodotti tradizionali che accompagnerà la voglia di scoprire luoghi suggestivi e poco battuti dal turismo di massa. Comunicheremo,poi,la data della successiva tappache ripartirà proprio da Duronia”.
Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere alla guida Aigae Michele Permanente 3287639268 o all’Ass. cult. Piccolo museo Occhia a candela e Antica biblioteca scolastica 3389148384.
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