Guardie mediche del vibonese, sindaci in rivolta. Dialogo “chiuso”: «Accordi disattesi»
Dura presa di posizione da parte dei primi cittadini contro l’Asp per la mancata sospensione della delibera 176/2026, che riorganizza la continuità assistenziale (con aperture a sere e weekend alterni di alcune postazioni tra loro prossime, al fine di sopperire ai disservizi che spesso la penuria di medici causa).
Con un documento firmato dai rappresentanti di 45 Comuni (restano esclusi solo i centri commissariati) la Conferenza dei sindaci si dissocia dalle decisioni e dal modus operandi del nuovo commissario, Angelo Vittorio Sestito, ritirando ogni collaborazione fin quando non verrà revocato il provvedimento. Il motivo è da ricercare in quanto accaduto negli ultimi giorni, di cui il documento contiene un excursus.
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