Pretoro, torna il Miracolo di San Domenico e il lupo con il testo di Fraticelli

Si rinnova a Pretoro domenica 3 maggio uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione abruzzese: la festa dei serpari e la sacra rappresentazione del Miracolo di San Domenico e il lupo.
Un evento che ogni anno richiama fedeli, curiosi e visitatori nel borgo ai piedi della Maiella, dove si tramanda da generazioni la storia del bambino rapito nella culla da un lupo mentre i genitori erano intenti a raccogliere la legna e poi restituito sano e salvo grazie all’intercessione del santo.
La vicenda viene raccontata attraverso il testo poetico di Raffaele Fraticelli, con un linguaggio legato al mondo rurale e pastorale, nel segno della devozione popolare.
La scenografia naturale del paese alto di Pretoro si trasforma così in luogo di memoria e fede, mentre il suono delle campane e gli spari a festa accompagnano il momento culminante della rappresentazione.
Quest’anno l’edizione 2026 porta con sé una novità definita unica nella memoria collettiva del paese: a interpretare i bambini della famiglia saranno due gemelli appena nati, Alessandro e Federico Pellegrini.
Secondo la tradizione, tutti i ruoli principali saranno interpretati da uomini del paese. A vestire i panni del marito sarà Silvino Filoso, mentre la moglie sarà impersonata da Vincenzo Di Felice. Il ruolo del lupo sarà affidato a Luca Pellegrini.
Saranno presenti anche i bambini della Prima Comunione, che prenderanno parte alla scena come “angioletti” annunciando il compiersi del miracolo.
La lettura del testo poetico sarà affidata a Luca e Marco Fraticelli.
Source link




