Emilia Romagna

Unclosed Embrace debutto album alternative metal Bologna


Una nuova band alternative metal si affaccia sulla scena musicale di Bologna. Si chiamano Unclosed Embrace e a maggio 2026 pubblicheranno il loro primo album, un disco omonimo che segna ufficialmente il debutto del quartetto nato sotto le Due Torri nel 2024. Il progetto prende forma dall’amicizia e dalla lunga collaborazione tra quattro musicisti già attivi nel panorama rock underground bolognese: Emanuele Mandaglio alla voce, Simone Lanzoni alla chitarra, Andrea Sangermano al basso e Diego Molina alla batteria. L’album, completamente autoprodotto, sarà presentato dal vivo il 16 maggio 2026 durante lo storico Spring of Darkness Festival 2026, in programma al Pianoro Factory di Bologna, appuntamento ormai consolidato per gli appassionati delle sonorità più dure e alternative. Ad anticipare il full length sarà il singolo “The Broken Chair”, accompagnato dal videoclip ufficiale in uscita l’8 maggio, primo assaggio di un lavoro che punta a riportare in primo piano il linguaggio autentico dell’alternative metal anni Novanta.

Unclosed Embrace: un album alternative metal dal cuore anni ’90

Il disco d’esordio degli Unclosed Embrace contiene nove brani originali, tutti in lingua inglese, scritti e composti dalla band nell’ultimo anno, per un totale di circa 40 minuti di musica. Le influenze dichiarate richiamano nomi fondamentali della scena alternative metal e rock come A Perfect Circle, Faith No More, Anathema e Alice in Chains, con una forte attenzione alle atmosfere oscure, ai contrasti emotivi e alle aperture melodiche che hanno segnato quel decennio. Proprio in coerenza con questo spirito pienamente Nineties, la band ha scelto di pubblicare l’album in un solo formato fisico: l’audiocassetta, simbolo di una dimensione musicale più intima e tangibile, lontana dalla fruizione veloce dello streaming contemporaneo. Anche la distribuzione digitale segue una linea precisa e controcorrente: il disco sarà disponibile esclusivamente su Bandcamp, per streaming e download a pagamento, e su YouTube, per lo streaming video. A impreziosire il lavoro, nella traccia di apertura, ci sono anche gli inserti di tromba del Maestro Luca Piazzi, che aggiungono una sfumatura ulteriore al suono del disco.

Il significato del titolo e il simbolo dei due cerchi aperti

Il nome stesso della band e il concept dell’album ruotano attorno a una precisa visione esistenziale. Gli Unclosed Embrace spiegano infatti: “C’è un filo rosso che unisce tutte le canzoni dell’album ed è la tensione dell’incompiuto. Questo LP viaggia sul confine tra la forza necessaria per andare avanti e la vulnerabilità di ciò che resta aperto e in divenire.”

I temi affrontati attraversano territori emotivi profondi: il silenzio, la prigionia interiore, la guarigione, il dolore e l’abbraccio eterno. Anche il logo del gruppo racconta questa poetica: due cerchi non chiusi, che si sfiorano senza mai fondersi completamente, immagine simbolica di ciò che resta sospeso, fragile e in trasformazione. Una metafora potente che diventa il manifesto identitario dell’intero progetto artistico.

“The Broken Chair”, il singolo che anticipa il debutto

Il primo singolo estratto, “The Broken Chair”, rappresenta il cuore concettuale dell’album e ne sintetizza la filosofia. Dal punto di vista musicale, il brano alterna riff duri, ritmi serrati e aperture melodiche, mantenendo quella tensione costante tra aggressività e introspezione che caratterizza tutto il disco. La band racconta così il significato della canzone: “La sedia rotta rappresenta il passaggio dalla fuga all’accettazione della propria vulnerabilità. L’invito è a non fuggire dal proprio tormento interiore, ma affrontarlo in un dialogo aperto.” Il messaggio è chiaro: la guarigione non nasce dalla rimozione del dolore, ma dalla sua accettazione consapevole. “La guarigione inizia quando smettiamo di essere vittime passive del nostro dolore e ci interroghiamo sul suo significato profondo.” Un approccio che unisce forza e fragilità, rabbia e consapevolezza, e che definisce l’identità sonora e narrativa degli Unclosed Embrace.

Il debutto live al Pianoro Factory

La prima occasione per ascoltare dal vivo il nuovo progetto sarà quindi il 16 maggio 2026, sul palco dello Spring of Darkness Festival, evento di riferimento per la scena alternative e metal bolognese.

La scelta di debuttare proprio lì non è casuale: si tratta di un contesto che rispecchia perfettamente le radici underground della band e la volontà di costruire un percorso autentico, lontano dalle logiche più commerciali.

Con il primo album in arrivo, il singolo “The Broken Chair” e una forte identità artistica già definita, gli Unclosed Embrace si candidano a diventare una delle realtà più interessanti della nuova scena alternative metal di Bologna.


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