Ita, bambino nasce in volo sul Dakar-Roma: mamma e piccolo stanno bene

ROMA – La notte tra il 29 e 30 aprile 2026 sarà un momento, in un certo senso, storico per Ita Airways che registra il primo parto tra le nuvole della sua storia.
Sul volo AZ855 – partito da Dakar in Senegal la scorsa notte e diretto a Roma Fiumicino – dopo un’ora dal decollo una donna al settimo mese di gravidanza ha dato alla luce un bambino, in anticipo sui tempi.
La madre e il neonato sono state assistite dall’equipaggio e anche da due passeggere, un medico e un’infermiera.
Il rientro
Scrive la compagnia in una nota: “Il piccolo, in perfetta salute, è il primo bambino nato a bordo di un aeromobile nella storia di Ita Airways”. Al nuovo arrivato e alla mamma, come è giusto, l’augurio di “una splendida vita piena di gioie”.
L’aereo, si deduce dai siti di monitoraggio internazionale, ha fatto rientro all’aeroporto di Blaise Diagne a Dakar, per ragioni prudenziali. Poi, dopo lo sbarco della donna e del bimbo, è ripartito alla volta dell’Italia.
Svariati i precedenti per Alitalia, la ex compagnia di bandiera nazionale, che venne allietata da una nascita a bordo, ad esempio, nel settembre del 2011 durante un volo da Milano a Parigi. A partorire fu, in quel caso, una donna francese.
Il 5 novembre del 1997, altro felice evento tra le nuvole. Durante il viaggio da Bombay a Roma, nacque Maja.
La formazione
In viaggio, l’equipaggio è addestrato a gestire le emergenze mediche, comprese le procedure legate a un parto d’emergenza. Gli assistenti di volo non sono ostetriche né specialisti neonatali, ma sono preparati a proteggere la privacy della madre, sostenerla sul piano psicologico, assistere mamma e bambino, dopo l’eventuale nascita improvvisa utilizzando i kit medici disponibili.
Compito delle assistenti e degli assistenti di volo, ovviamente, è chiedere se medici o infermieri siano a bordo e coordinarsi con i piloti. Nel caso la donna abbia le doglie, ma il parto non sembra imminente, il comandante può decidere di atterrare nell’aeroporto più vicino, così da garantire la migliore assistenza.
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