Flotilla attaccata da Israele, Genova scende in piazza. Anche Salis al presidio: “Sconcertati”

Genova. “Siamo qui per manifestare il nostro sconcerto, queste azioni di Israele vanno contro i principi del diritto internazionale e dobbiamo continuare a stupircene, anche se per loro sono cose naturali”. E poi, su Meloni: “Sugli eccessi di Israele il governo si è mosso un po’ tardi”.
Anche la sindaca di Genova Silvia Salis, indossando la fascia tricolore, ha partecipato al presidio organizzato davanti ai varchi portuali di San Benigno dal Calp, collettivo autonomo dei lavoratori portuali.
La mobilitazione, a cui hanno aderito centinaia di persone, partiti del campo largo e della sinistra radicale, oltre che l’associazione Music for peace, è scattata dopo che la scorsa notte le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, dirette nuovamente a Gaza per portare aiuti umanitari, sono state intercettate dalle forze militari israeliani al largo di Creta.
I militari dello Stato ebraico hanno bloccato 21 delle 58 imbarcazioni e 175 attivisti in tutto, fra i quali 24 italiani.
Il presidio, iniziato intorno alle 18, si è trasformato in un corteo, partito intorno alle 19.45 in direzione del centro città, con conseguenti ripercussioni sul traffico.




