“Il gusto del quotidiano. Lavoro e compimento di sé da San Benedetto ad oggi”, la mostra al Polo museale di Lanciano

Sarà inaugurata giovedì 30 aprile, alle 18, al Polo Museale Santo Spirito di Lanciano, la mostra immersiva “Il gusto del quotidiano. Lavoro e compimento di sé da San Benedetto ad oggi”, un percorso espositivo che invita a riflettere sul significato del lavoro nella vita dell’uomo contemporaneo.
La mostra, visitabile fino al 10 maggio prossimo, è organizzata dall’associazione Ipagro – Impresa Persona Agroalimentare, ed è stata esposta per la prima volta in occasione del Meeting di Rimini 2023; successivamente è diventata “itinerante” ed è stata già ospitata in diverse province d’Italia.
Il progetto nasce da una domanda tanto semplice quanto decisiva: “Chi è l’uomo che vuole la vita e arde dal desiderio di vedere giorni felici?” (Salmo 34, Prologo della Regola di San Benedetto). A partire da questa provocazione, il percorso espositivo ripercorre l’esperienza del monachesimo benedettino come luogo generativo di innovazione, organizzazione sociale, sviluppo economico e trasformazione culturale. Le abbazie non furono solo centri spirituali, ma veri laboratori di progresso: innovazione agricola, viticoltura, allevamento, tecniche idrauliche, organizzazione del lavoro, trasmissione del sapere, nascita di modelli economici e sociali capaci di incidere profondamente sul tessuto europeo.
La mostra, tuttavia, non si limita a uno sguardo storico. Si confronta con le sfide contemporanee: crisi economiche e sociali, dematerializzazione dell’economia, smarrimento del senso del lavoro, nuove forme di fragilità e “non libertà”. La domanda che attraversa l’intero percorso è attualissima: è possibile oggi vivere il lavoro come luogo di compimento e non di alienazione?
Accanto al percorso espositivo, sono previsti due incontri di approfondimento nella sala convegni del Polo Museale: il primo domenica 3 maggio, alle 17.30, “Ora, Lege et Labora. Il motto benedettino. Non è uno slogan. È un sistema di governo”, con interventi di Antonio Luca Fallica, Abate di Montecassino, Nicola D’Alterio, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise “G. Caporale” di Teramo, Massimiliano Di Lauro, in rappresentanza della Bcc di Pratola Peligna; il secondo domenica 10 maggio, alle 17.30, “Ora, Lege et Labora. La differenza come risorsa, non come problema” con interventi di Madre Noemi Scarpa Osb, Badessa del Monastero Benedettine Sant’Anna di Bastia Umbra, Marcello Vinciguerra, Managing Director Honda Italia Industriale, Atessa, Padre Stefano Del Bove SJ, sociologo, antropologo, Pontificia Università Gregoriana di Roma.
La mostra è visitabile presso il Polo Museale “Santo Spirito” nei seguenti orari:
lunedì: chiuso;
martedì e giovedì: 9:00–13:00 / 15:00–18:00;
mercoledì e venerdì: 9:00–13:00;
sabato e domenica: 16:00–18:00 (sabato 9 maggio: 9:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00).
Per informazioni e prenotazioni: ilgustodelquotidiano26@gmail.com e 0872 700578.
L’iniziativa si inserisce nel programma del “Mese della Cultura 2026” promosso dal Comune di Lanciano.
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