Umbria

decisione finale rimandata a data da destinarsi


Giovanni Tedesco nel dopo partita lo aveva annunciato: “Lunedì (oggi ndr) incontrerò la società e vedremo il da farsi”.

A tenere banco, già dai giorni precedenti il match di Pesaro, che ha dato al Perugia la salvezza diretta malgrado un inizio che definire catastrofico è poco, non poteva che essere il futuro del tecnico, che sembrava indirizzato verso un addio.

L’incontro che teoricamente avrebbe dovuto sciogliere le riserve si è tenuto nella giornata di oggi: a parteciparvi anche Hernan Garcia Borras e Riccardo Gaucci. Così però non è stato.

Si è parlato, in un clima assolutamente costruttivo, di diversi temi, tra cui il bilancio della stagione e del lavoro svolto e del modo in cui eventualmente migliorare la squadra, che ovviamente dipenderà dal budget che verrà messo a disposizione.

Non è stata toccata invece la questione che tutti aspettano: Tedesco resta o no? Le parti hanno deciso di prendere tempo e riaggiornarsi nei prossimi giorni, considerando che non si dovranno disputare nè i playoff nè i playout e dunque non c’è fretta.

Esito più che mai incerto

Tutto sembrava poter convergere verso un addio, ma fare previsioni ad oggi è difficile. La manifestazione d’affetto dei tifosi a fine partita potrebbe rimescolare le carte.

Dipenderà soprattutto se le comprensibili ambizioni dello stesso Tedesco coincideranno con quelle del club.

Ci sarà da integrare una base già buona (dovrebbero essere confermati i vari Ladinetti, Stramaccioni, Canotto e Nepi, solo per citare alcuni giocatori che vedranno prolungati i loro contratti) con elementi in grado di dare quella personalità che per larghi tratti è mancata in questo campionato.

Altro elemento, e non certo secondario, è la fiducia. Il tecnico vorrebbe, e a ragione dopo l’impresa compiuta, sentirsi voluto dalla società. La sensazione è che i tempi per lo scioglimento della prognosi non saranno brevi. 

 




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