la scheda tecnica con entrate, uscite e tasse

E’ stato approvato il rendiconto di gestione 2025 con 21 voti a favore e 9 contrari il rendiconto. Secondo la scheda il quadro generale è quello di un bilancio in equilibrio, con conti solidi, una gestione prudente e senza ricorso all’indebitamento, e una buona capacità di programmare anche per il futuro. Un risultato che consente all’amministrazione di mantenere stabilità finanziaria senza rinunciare a investire. Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità della spesa. Nel 2025 il Comune ha destinato complessivamente 288,6 milioni di euro, concentrando le risorse sui settori più vicini alla vita quotidiana dei cittadini.
“Un impegno significativo – si evince dalla scheda tecnica elaborata dall’assessore al bilancio – riguarda le politiche sociali, con oltre 33 milioni di euro destinati al sostegno delle persone più fragili, ai servizi alla famiglia, agli anziani e all’inclusione. Una scelta chiara, che mette al centro la coesione sociale e il diritto di tutti ad avere accesso a servizi fondamentali. Allo stesso tempo, importanti investimenti hanno riguardato la cura del territorio e dell’ambiente, con oltre 57 milioni di euro dedicati alla tutela e valorizzazione del verde, alla manutenzione e alla sostenibilità”.
Il bilancio: la scheda tecnica con tutte le cifre e gli incassi
Il risultato di competenza di parte corrente si attesta al 31 dicembre 2025 in 49.686.188,92: 230 milioni sono entrate correnti, 188milioni spese correnti, 18,5 milioni utilizzo avanzo di amministrazione per spese correnti.
Il risultato di competenza di parte capitale è pari a 6.065.082,32: 52,1 milioni entrate in conto capitale, 57,7 spese in conto capitale, 51,9 fondo pluriennale vincolato. Il totale del risultato di competenza è di 55.751.271,24 (49,6 corrente, 6 conto capitale). La gestione di competenza (accertamenti e impegni) è di 28,8 milioni, l’applicazione avanzo è 39,2 milioni, la gestione fpv è meno12,3 milioni.
Il risultato di gestione (55,7) cresce rispetto al 2024 (era 37,2 milioni). Il risultato di amministrazione si attesta sui 176,6 milioni, tenendo conto che il fondo di cassa al 1 gennaio 2025 era 102,1 milioni, mentre al 31 dicembre 2025 è di 86,8 milioni. 270milioni le riscossioni, 285 milioni i pagamenti, 205 milioni i residui attivi, 54 milioni i residui passivi. Il risultato di amministrazione (176milioni), in crescita rispetto al 2024 (era 164milioni) risulta composto da 113milioni di parte accantonata (tra cui 93milioni è il fondo crediti di dubbia esigibilità), 45 milioni di parte
vincolata (di cui 27 milioni da trasferimenti) e 1,4 milioni di investimenti con un avanzo di amministrazione finale di 15,9mlioni.
In merito al fondo crediti di dubbia esigibilità va segnalato che nel 2015 è passato da 87 a 93 milioni risultando accantonato in misura superiore alla quota minima di legge (pari a 83 milioni). Esso copre tra le altre cose il 72% dei residui attivi correnti ed il 95% del totale dei residui oggetto di svalutazione. Al 31.12.2025 il saldo di cassa è positivo per € 83.836.352,30, di cui € 23.726.624,07 di quota vincolata. Non sono presenti anticipazioni di tesoreria non restituite. Non sono state utilizzate nell’esercizio risorse vincolate in termini di cassa.
Nel 2025, come nel 2024, l’Ente NON ha fatto ricorso all’anticipazione di tesoreria (a fronte di 27 gg nel 2021 di 95 gg nel 2020 e di 352 gg nel 2019).
Il ritardo nei pagamenti si attesta nel 2025 ad una media di 3,59 giorni, in diminuzione rispetto al 2024 (era di 4,52 giorni). Il debito residuo è quindi di 493mila euro pari allo 0,359% del totale delle fatture ricevute nel 2025.
In merito alle entrate (pari a 317milioni, in crescita rispetto ai 301 del 2024), la parte principale è rappresentata da quelle tributarie (151milioni); seguono le entrate in conto capitale (51,5), le entrate extratributarie (44,9) i trasferimenti correnti (34,4). L’autonomia tributaria dell’ente si attesta nel 2025 sull’85,06%.
Entrando nel dettaglio delle entrate tributarie (151milioni) la principale è la tassa sui rifiuti (56,7 milioni), seguita da imu (44,2), fondi perequativi dello Stato (27,4milioni) e addizionale irpef (21,4). Il recupero dell’evasione raggiunge nel 2025 i 10,2 milioni (pressoché in linea con il 2024 quando era di 10,3milioni): 6,7 milioni è Imu, 1,6 canone unico patrimoniale.
Le entrate da trasferimenti (34,4 milioni) sono in crescita rispetto al 2024 (erano 22milioni): le principali sono da amministrazioni centrali (21milioni) poi quelle da amministrazioni locali (9,9 milioni). Le entrate extratributarie crescono: si attestano sui 44,9 milioni rispetto ai 33,5 del 2024: la voce principale e rappresentata dai proventi dalla gestione di beni (13,6milioni); poi altre entrate correnti (11 milioni) e attività di controllo e repressione (9,3 milioni). In merito alle entrate esterne il fondo di solidarietà comunale passa dai 28,9 milioni del 2024 ai 27,4 del 2025 cui vanno aggiunti i fondi per ampliamento sociale (1,6 milioni) e per il trasporto alunni disabili (337mila).
La spesa 2025 è di 288 milioni (nel 2024 era di 277), di cui 188 milioni spesa corrente, 57,7 spesa in conto capitale. Le principali voci di spesa riguardano la missione 10 (trasporti e diritto alla mobilità) con 61,6 milioni, la missione 9 (sviluppo sostenibile, e tutela del territorio e dell’ambiente) con 57 milioni, la missione 1 (servizi istituzionali, generali e di gestione) con 46,5 milioni. La spesa corrente (188milioni) è composta principalmente da acquisto di beni e servizi per 125 milioni e redditi da lavoro dipendente per 44,3 milioni. La spesa corrente pro capite nel 2025 è di 1148,73 in crescita rispetto al 2024 (era 1065,50).
Le entrate in conto capitale sono pari a 51,5 milioni, di cui 47,9 per contributi agli investimenti. Gli investimenti sono pari a 57,7 milioni. I principali sono: Metrobus (pnrr 20,9milioni), acquisto parco autobus (pnrr 5,2 milioni). E’ stato acceso un mutuo di 270mila euro per l’efficientamento energetico del palazzetto dello sport Pellini. Spesa media pro capite per investimenti nel 2025 è di 342,86 euro, in crescita rispetto al 2024 (era 332,23). Scende l’indebitamento: nel 2025 è di 94,2 milioni, in calo rispetto al 2024 (era 101,2 milioni) con diminuzione di quasi il 32% dal 2011. Ciò corrisponde pro capite a 573 euro contro i 615 del 2024 e gli 888 del 2011.
Il personale del Comune al 31 dicembre 2025 è di 1087 unità (+8 rispetto al 2024), di cui 22 dirigenti. I residui attivi (somme accertate e non riscosse per le quali esiste un titolo giuridico che costituisce il comune creditore dell’entrata), sono complessivamente pari a 205 milioni (166 nel 2024) di cui 103milioni residui da competenza. I residui passivi (somme impegnate e non pagate per le quali esiste un titolo giuridico che costituisce il comune debitore della spesa) sono pari a 54,7 milioni (erano 55,8 nel 2024) di cui 46,3 milioni da competenza.
Dall’analisi del rendiconto di gestione emerge che il Comune NON ha alcun parametro di deficitarietàstrutturale. Per ciò che concerne gli strumenti finanziari derivati si segnala che l’Ente non ha in essere contratti di finanza derivata. I contratti di finanza derivata stipulati dal Comune di Perugia nel 2006 si sono tutti conclusi alla fine del 2024.
A tal proposito si ricorda l’accordo transattivo per definire la controversia con importo in favore del Comune di €8.511.374,48 oltre rinuncia da parte dell’Istituto di Credito dei flussi maturati alla data del 31/12/2024. Conto economico: il risultato economico di esercizio nel 2025 è di 4,1 milioni (nel 2024 era pari a 1,9 milioni), con 228 milioni di componenti positivi, 218 milioni di componenti negativi, 20,2 milioni di gestione straordinaria, 6,8 milioni di risultato prima delle imposte. Lo stato patrimoniale attivo è pari a 797 milioni (era 750 nel 2024), di cui 598milioni per immobilizzazioni e
198 milioni per attivo circolante.Lo stato patrimoniale passivo (identico all’attivo) è composto da 429 milioni di patrimonio netto (nel 2024 era di 427 milioni), 205 milioni ratei e risconti, 148 milioni debiti (94,2 milioni a medio-lungo termine, 54,4
a breve termine). L’analisi finanziaria finale restituisce quindi questi numeri.
Capitale circolante netto: attivo circolante – passività a breve 143,9 milioni; indice di liquidità 3,64 (3,28 nel 2024). Copertura delle immobilizzazioni 598 milioni (di cui in corso 48,1 milioni). Patrimonio netto 429,9 milioni, debiti a medio-lungo termine 94,2 milioni, altre poste passive 74,7 milioni.
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