Acqua in strada a Baldasseria, Marchiol rassicura i residenti: “Risolveremo il problema”

Continua a far discutere l’ormai cronico problema degli allagamenti che interessano via Baldasseria. Da anni, infatti, quando le precipitazioni sono particolarmente intense, la strada si riempie di acqua fognaria, provocando forti disagi ai residenti. Un intervento del 2023, finanziato dal Comune con 1,3 milioni di euro e realizzato dal Cafc, doveva risolvere la situazione, grazie alla realizzazione di uno sfioratore per smaltire le acque in eccesso, con la stessa funzione che hanno i lavandini all’interno delle case. I lavori di tre anni fa, tuttavia, non hanno raggiunto i risultati sperati: per questo i residenti attendevano con molta trepidazione l’incontro di mercoledì 22 aprile con l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Ivano Marchiol, e il delegato del Cafc, Michele Mion, all’interno del Consiglio di quartiere partecipato 4.
Vidussi: “Soldi buttati via, chiederò ai Nas se ci sono danni ambientali”
Germano Vidussi, residente di Baldasseria e anima dell’associazione di volontariato Insieme con noi, è pessimista riguardo all’utilità degli interventi effettuati finora: “Hanno buttato via un milione di euro, perché è evidente che la vasca è sottodimensionata e non basta a contenere le acque in eccesso. Queste acque, seppur diluite, sono sempre si fogna, e mi è stato detto che finiscono in un campo. Ma mi chiedo: possono acque di fogna finire in un campo? Secondo me c’è un danno ambientale, lo chiederò ai Nas. A questo punto sarebbe stato meglio — ha continuato Vidussi — dare i soldi alle famiglie per farsi il proprio pozzo perdente dentro casa, per smaltire l’acqua che scende dalle grondaie”.
Garufi: “Il Comune ha assicurato che risolverà la situazione, vigileremo”
Il coordinatore del Consiglio di quartiere partecipato, Nicholas Garufi, ci ha riportato le spiegazioni dell’assessore Marchiol e dell’ingegnere Mion, presenti all’incontro di mercoledì: “Ci è stato detto che i lavori di 3 anni fa erano solo il primo lotto degli interventi per risolvere gli allagamenti, e che altri ce ne saranno in futuro. L’acqua che defluisce verso i campi è comunque diluita, per cui ci hanno assicurato che la percentuale di acque reflue rientra nei limiti di legge. Entro fine anno dovrebbero iniziare i lavori del secondo lotto (ancora in fase du approvazione), e l’assessore Marchiol ha assicurato che saranno installati, tra maggio e giugno, degli scoli per mitigare le acque in caso di pioggia, una depavimentazione per adeguare la città al clima, e che il Cafc sta aggiornando i parametri sulla piovosità della zona, per calibrare gli interventi futuri. Vent’anni fa la caduta della pioggia era più graduale, ora la pioggia cade intensa e stressa la rete idrica, quindi saranno programmati degli gli interventi per assorbire meglio l’acqua. I residenti sperano che si risolva prima possibile, e resteremo in contatto con l’assessore.
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