Puglia

Bari ritrova le insegne storiche: censimento e valorizzazione

Il consiglio comunale di Bari ha approvato all’unanimità la proposta, a firma della consigliera Micaela Paparella, finalizzata alla tutela e alla valorizzazione delle insegne storiche della città, riconosciute come componenti significative della memoria urbana e dell’identità culturale di Bari. Costituiscono infatti testimonianze tangibili delle tradizioni artigianali, artistiche e commerciali che hanno caratterizzato Bari nel corso del tempo, contribuendo alla riconoscibilità dei luoghi, rafforzando il senso di appartenenza della comunità e favorendo la trasmissione del patrimonio culturale locale alle nuove generazioni. Nonostante la progressiva trasformazione del tessuto commerciale urbano e la diffusione di soluzioni standardizzate, la città conserva ancora un patrimonio diffuso di insegne storiche, spesso legate a botteghe artigiane ed esercizi tradizionali, che rappresentano un valore identitario di grande rilievo. Si tratta di un patrimonio fragile, esposto al rischio di scomparsa o alterazione, che richiede perciò interventi mirati e di tutela e valorizzazione.

L’ordine del giorno approvato impegna il sindaco e la giunta comunale ad avviare un censimento puntuale delle insegne storiche presenti sul territorio comunale, con particolare attenzione agli esercizi commerciali e artigianali di riconosciuto valore storico. Prevede inoltre la valutazione, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari, dell’apposizione delle forme di tutela previste dalla normativa vigente. Contestualmente, indica la predisposizione di strumenti regolamentari e linee guida comunali finalizzati alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione delle insegne storiche, al fine di evitarne la rimozione o l’alterazione non autorizzata. L’atto promuove, infine, l’organizzazione di iniziative culturali, divulgative e informative volte a sensibilizzare cittadini e operatori economici sull’importanza di questo patrimonio, riconoscendolo come parte integrante dell’identità urbana e collettiva della città.

“Ringrazio l’intero consiglio comunale per aver approvato all’unanimità una proposta che mira a custodire la memoria e l’identità stessa della nostra città – dichiara Micaela Paparella – Le insegne storiche sono presenze familiari, spesso osservate distrattamente, ma profondamente radicate nei luoghi e nella vita quotidiana: sopra una bottega, all’angolo di una strada, nei quartieri in cui Bari ha costruito la propria anima. In quelle insegne è racchiusa la memoria di chi ha lavorato e vissuto quei luoghi, tramandando saperi, mestieri e tradizioni. Con questo atto avviamo un percorso concreto per proteggerle, censirle e valorizzarle, restituendo loro il ruolo che meritano nello spazio pubblico e nella narrazione della città. Perdere quei segni significherebbe perdere una parte della nostra storia. Bari merita di custodire e valorizzare la propria identità. Abbiamo compiuto, insieme, un passo importante in questa direzione”.




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