Marche

«La prevenzione non aspetta: Iom Fermo è presente»

FERMO – Presso la sede della Croce Verde a Campiglione di Fermo, l’Iom ha dato vita a una giornata interamente dedicata alla salute femminile, offrendo gratuitamente screening senologici ed ecografie mammarie alle donne del territorio. Il ringraziamento alla dottoressa Campanella

Licio Livini e Paola Campanella

La prevenzione non aspetta: l’Iom Fermo è presente con visite senologiche ed ecografie gratuite presso la sede della Croce Verde di Campiglione: la
battaglia dell’Istituto Oncologico Marchigiano contro il cancro parte dalla prossimità e dalla diagnosi precoce.

Arrivare prima. Non è solo uno slogan, ma un imperativo etico che l’Istituto Oncologico Marchigiano (Iom) di Fermo persegue con una dedizione che va oltre il semplice volontariato. Oggi, la frazione di Campiglione diventa il cuore pulsante di questa missione: presso la sede della Croce Verde, l’Iom ha
dato vita a una giornata interamente dedicata alla salute femminile, offrendo gratuitamente screening senologici ed ecografie mammarie alle donne del territorio.
In un’epoca in cui le liste d’attesa spesso scoraggiano il controllo periodico, l’iniziativa dell’Iom Fermo rompe gli indugi e porta la medicina d’eccellenza direttamente tra la gente. Le stanze della Croce Verde di Campiglione si sono trasformate in un presidio di prevenzione dove la professionalità medica incontra l’accoglienza umana, offrendo risposte concrete a un bisogno di salute che non può e non deve attendere e nell’occasione viene rivolto un sentito ringraziamento alla senologa dottoressa Paola Campanella.

«La prevenzione non è un lusso, ma un diritto che dobbiamo rendere accessibile a tutti – sottolinea il presidente di Iom, dottor Licio Livini – Portare gli screening fuori dagli ospedali e dentro le comunità locali significa abbattere quelle barriere psicologiche e burocratiche che spesso portano a rimandare un controllo vitale. Nell’occasione rivolgiamo un sentito ringraziamento alla senologa dottoressa Paola Campanella che con profonda empatia è sempre disponibile alla collaborazione».

I dati parlano chiaro: il tumore alla mammella è la neoplasia più frequente nel genere femminile, ma la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è oggi altissima, a patto che il male venga intercettato nei suoi stadi iniziali. È qui che l’attività dell’Iom Fermo diventa “pregante” e decisiva: «L’ecografia e la visita specialistica non sono solo esami clinici, ma strumenti di libertà che permettono alle donne di riappropriarsi del proprio futuro. L’iniziativa di oggi a Campiglione non è un evento isolato, ma il vertice di un impegno quotidiano che l’Istituto porta avanti da anni nel Fermano, fatto di una martellante campagna di sensibilizzazione sulla
cultura della prevenzione. L’evento di oggi vede anche la preziosa collaborazione della Croce Verde di Fermo, a dimostrazione che quando le forze del terzo settore si uniscono, il territorio diventa più resiliente. La risposta delle donne di Campiglione e delle zone limitrofe è stata immediata, a testimonianza di quanto sia sentita la necessità di punti di riferimento credibili nella lotta contro il cancro».

L’Istituto Oncologico Marchigiano di Fermo continua a ribadire che «la prevenzione è un atto d’amore verso se stessi e verso i propri cari. Sostenere l’Iom significa permettere che giornate come quella di oggi non restino eccezioni, ma diventino una prassi costante. Il messaggio che si leva forte è uno solo: contro il cancro, l’arma più potente è la consapevolezza. E oggi, a Fermo, la consapevolezza ha il volto della solidarietà e la concretezza di un esame che può salvare la vita».

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